Gruppo Iseni Editori

Ritardi e disservizi Trenord: risarcimenti per i pendolari tra Vigevano e Abbiategrasso

E intanto si attendono certezze sul raddoppio

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Arrivano i rimborsi, almeno parziali, per i pendolari della Lomellina e dell’asse Milano–ovest milanese, duramente colpiti dai disservizi ferroviari registrati nel mese di dicembre. Trenord ha infatti annunciato l’erogazione di indennizzi per gli abbonati di sei linee lombarde che hanno superato le soglie di puntualità previste, e tra queste figurano ben tre direttrici che interessano direttamente il territorio compreso tra Vigevano e Abbiategrasso.

Nel dettaglio, se per la linea Stradella–Pavia–Milano i ritardi vengono attribuiti prevalentemente a “cause esterne”, come la presenza di persone sui binari o interventi delle forze dell’ordine, diverso è il quadro per le linee Mortara–Novara e soprattutto Milano–Mortara–Alessandria, fondamentali per i collegamenti quotidiani dei pendolari lomellini verso il capoluogo regionale.

Proprio su quest’ultima direttrice, che collega direttamente Vigevano e Abbiategrasso con Milano, Trenord parla esplicitamente di “ripetute irregolarità legate all’infrastruttura”. Una precisazione non secondaria, perché rimanda a criticità che rientrano nella competenza di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e che, secondo diverse segnalazioni, potrebbero essere connesse anche alle modifiche degli ultimi mesi, inclusa la progressiva dismissione dello scalo di Porta Genova.

La situazione ha avuto ricadute pesanti sulla quotidianità di studenti e lavoratori, costretti a fare i conti con cancellazioni improvvise, ritardi prolungati e condizioni di viaggio spesso difficili. Da qui la decisione di attivare i rimborsi, come previsto dall’Autorità di regolazione dei trasporti: l’indennizzo scatta infatti quando almeno il 10% delle corse programmate su una linea subisce soppressioni (totali o parziali) oppure arriva a destinazione con un ritardo superiore ai 15 minuti.

Cambia però, rispetto al passato, la modalità di accesso al rimborso. Non è più sufficiente recarsi in biglietteria con l’abbonamento: oggi è necessario compilare un apposito form online sul sito di Trenord. L’indennizzo viene poi riconosciuto entro 12 mesi sotto forma di voucher, utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio sulla piattaforma dell’azienda.

Un sistema che, secondo molti pendolari, risulta meno immediato e che ha portato a una riduzione del numero effettivo di rimborsi erogati rispetto agli anni precedenti. L’importo riconosciuto resta comunque pari al 30% del valore dell’abbonamento mensile, oppure a un dodicesimo nel caso di abbonamento annuale.

Resta infine aperto il tema più rilevante: quello del miglioramento strutturale del servizio lungo una tratta strategica per il territorio tra Vigevano, Abbiategrasso e Milano, dove i pendolari continuano a chiedere maggiore affidabilità, investimenti concreti e risposte rapide ai disagi quotidiani.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner