Importante operazione della Guardia di Finanza in provincia di Alessandria, dove i finanzieri della Compagnia di Valenza hanno eseguito una maxi confisca di metalli preziosi e pietre di grande valore.
Nel dettaglio, sono stati sequestrati oltre 6 chilogrammi tra lingotti e lamine d’oro, due bracciali in oro bianco impreziositi da pietre preziose e diamanti naturali per un totale di 809,10 carati, per un valore complessivo particolarmente rilevante e ancora in fase di quantificazione precisa.
L’attività di controllo, sviluppata nell’ambito delle verifiche sul commercio dei preziosi in uno dei principali distretti orafi italiani, ha consentito di accertare diverse irregolarità. In particolare, i militari hanno individuato cinque soggetti – quattro dei quali rappresentanti legali di società con sede in Italia (nelle province di Cagliari, Alessandria e Savona) e all’estero, in Belgio – ritenuti responsabili, a vario titolo, di commercio non autorizzato di oggetti preziosi, in assenza della prevista licenza di pubblica sicurezza.
Sono inoltre emerse violazioni relative alla commercializzazione di metalli preziosi privi del marchio identificativo e del titolo legale, elementi fondamentali per garantire la tracciabilità e la conformità dei prodotti immessi sul mercato.
A seguito dei sequestri amministrativi effettuati dalle Fiamme Gialle, la Prefettura e la Camera di Commercio di Alessandria hanno disposto i provvedimenti di confisca amministrativa dei beni, confermando la gravità delle irregolarità riscontrate.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio volto a tutelare la legalità del mercato e a contrastare fenomeni di abusivismo e concorrenza sleale nel settore orafo, particolarmente strategico per l’economia locale.

















