Il Rio Capricciosa, un patrimonio naturale da tutelare: al via gli interventi nel Parco del Ticino

Un angolo di grande bellezza a Sesto Calende

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Nel cuore del Parco Lombardo della Valle del Ticino, nel territorio di Sesto Calende, scorre il Rio Capricciosa, un piccolo affluente che rappresenta un autentico scrigno di biodiversità. L’area che ne circonda la sorgente è infatti riconosciuta come Zona Speciale di Conservazione (ZSC), un importante status a livello europeo volto alla tutela degli habitat naturali e delle specie più sensibili.

Si tratta di un contesto ambientale di grande valore, caratterizzato da un mosaico di ecosistemi che comprendono boschi di ontano nero, zone umide e aree prative. Habitat preziosi che ospitano specie di particolare interesse naturalistico, come la felce florida (Osmunda regalis) e le sfagnete, formazioni vegetali rare che testimoniano l’elevata qualità ecologica del sito.

Proprio in questo scenario si inseriscono gli interventi di riqualificazione promossi dal Parco del Ticino nell’ambito del progetto Interreg ECO4TICINO, coordinato da Istituto Oikos. L’obiettivo è quello di preservare e rafforzare un ecosistema delicato, migliorando le condizioni ambientali e favorendo la biodiversità.

Le azioni previste riguardano in particolare il recupero delle zone umide, una gestione più efficiente delle risorse idriche e il contrasto alle specie invasive, oltre alla valorizzazione dell’area attraverso interventi mirati che ne favoriscano una fruizione sostenibile.

Un’attenzione specifica è rivolta al gambero di fiume autoctono (Austropotamobius pallipes), specie oggi fortemente minacciata ma considerata un importante indicatore della qualità delle acque. Le caratteristiche del Rio Capricciosa, come la buona qualità idrica e la portata costante, rendono infatti questo ambiente potenzialmente idoneo a un suo ritorno, anche attraverso eventuali interventi di reintroduzione.

L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale del territorio, con l’obiettivo di creare un modello replicabile per future azioni di riqualificazione ambientale nel bacino del Ticino.

👉 Per approfondire:
https://sites.google.com/istituto-oikos.org/iniziativa-ticino/notizie/news/il-rio-capricciosa-un-patrimonio-naturale-da-proteggere-e-valorizzare

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