“La mia solidarietà verso il popolo iraniano che lotta per la libertà non si ferma, nonostante i pesanti insulti e le minacce di morte che ho ricevuto sui social e alla mail istituzionale del Parlamento europeo, dopo il mio intervento nell’aula di Strasburgo durante la sessione plenaria.
I progressisti finti paladini dei diritti e l’islam radicale non hanno gradito la mia presa di posizione contro la brutale repressione degli Ayatollah e contro il silenzio complice della sinistra europea, che si è mobilitata per Gaza ma non osa attaccare Teheran, che considera l’ultimo baluardo della lotta antisionista e antiamericana.
Il fatto che il mio intervento sia stato ascoltato e condiviso da migliaia di iraniani in tutto il mondo mi dà la forza di continuare a sostenere questo popolo, gli esuli e i dissidenti, che rischiano ogni giorno la vita per un futuro di democrazia e diritti. Nei prossimi giorni denuncerò gli autori delle gravi minacce ricevute e ringrazio tutti coloro, dentro e fuori la Lega, che mi hanno manifestato la propria solidarietà e il proprio appoggio”.
Lo dichiara l’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri.
“Piena solidarietà all’eurodeputata Isabella Tovaglieri per le gravi minacce ricevute.
La libertà di parola e il rispetto delle istituzioni democratiche sono pilastri della nostra civiltà: chi pensa di imporre il silenzio con l’odio o la violenza si colloca fuori dai valori e dai principi dell’Occidente. Ci auguriamo che i responsabili di questi gesti vengano individuati e puniti con severità”, ha aggiunto il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.


















