Sanità: Nastri (Fdi), ‘Novara rafforza il percorso verso l’IRCCS’

Riconosciuta l'Immunologia come Centro di Alta Specializzazione regionale

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Con l’approvazione della delibera che riconosce la Struttura di Immunologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara come Centro di Alta Specializzazione di riferimento regionale, prende avvio la fase operativa del percorso di valorizzazione dell’ospedale novarese in direzione di un possibile riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

Questo passaggio attuativo si inserisce nel quadro delineato dal Piano Socio-Sanitario Regionale 2025–2030, che individua Novara come uno dei poli strategici della sanità piemontese e valorizza il ruolo dell’integrazione tra ospedale, università e ricerca”. Lo afferma Gaetano Nastri, senatore di Fratelli d’Italia. “Il Piano – spiega – ha tracciato l’indirizzo; la delibera ne rappresenta oggi la prima applicazione concreta. Il riconoscimento di un Centro di Alta Specializzazione rappresenta un passaggio concreto e importante. Non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una fase operativa che rafforza in modo oggettivo la qualità delle cure, la capacità di ricerca e il profilo scientifico dell’ospedale di Novara.

Il valore di un percorso IRCCS va oltre il riconoscimento formale. Significa attrarre professionalità di alto livello, offrire opportunità ai giovani ricercatori, sviluppare ricerca clinica avanzata e ridurre la mobilità sanitaria, consentendo ai cittadini di trovare risposte qualificate sul proprio territorio.
Il riconoscimento IRCCS – prosegue Nastri – non si annuncia e non si improvvisa. È un obiettivo che si costruisce nel tempo, attraverso atti coerenti, verificabili e pienamente inseriti nella programmazione sanitaria. Il riconoscimento regionale dell’Immunologia va esattamente in questa direzione. Per quanto riguarda i passaggi successivi, il percorso prevede ora la definizione dell’area tematica di riferimento, la costruzione di un progetto unitario che integri attività clinica, ricerca e università e il successivo confronto istituzionale con i livelli regionali e nazionali competenti. Un cammino che richiede rigore, serietà e valutazioni puntuali, ma che consente di costruire basi solide e credibili.

Il riconoscimento della Struttura di Immunologia si inserisce inoltre in un contesto più ampio di investimenti sulla sanità del territorio, a partire dalla Città della Salute e della Scienza di Novara, rafforzando il ruolo del Novarese all’interno della rete sanitaria regionale. Un progetto come quello dell’IRCCS non appartiene a una singola forza politica, ma a un intero territorio. È una sfida che richiede collaborazione, responsabilità e capacità di fare squadra, senza distinzioni di colore politico. Solo lavorando insieme, mettendo al centro l’interesse dei cittadini e la qualità del servizio sanitario, è possibile costruire un percorso davvero condiviso e utile per il futuro di Novara e del Piemonte.

Desidero infine ringraziare l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi per l’impegno e la determinazione con cui ha lavorato a questo progetto strategico per Novara e per l’intero Piemonte, contribuendo in modo decisivo a trasformare un obiettivo programmatico in un percorso concreto e credibile di crescita e innovazione della nostra sanità.

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