Mentre l’attesa per i Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 entra ufficialmente nel vivo, la comunità di Cassinetta di Lugagnano ha vissuto una serata di musica e forti emozioni. Domenica 1 febbraio, la splendida cornice della Chiesa di Santa Maria Nascente e Sant’Antonio Abate ha ospitato il “Concerto Olimpico”, un evento straordinario curato dal Corpo Musicale San Carlo.
Sotto la guida esperta del Maestro Massimo Oldani, la banda cittadina ha trasformato la navata della chiesa (strapiena, con parecchia gente in piedi), celebrando non solo lo sport, ma l’unione e la resilienza che i cerchi olimpici rappresentano da oltre un secolo. Presenti, per rallegrare l’atmosfera già carica, anche numerosi bambini con le bandiere delle nazioni partecipanti. La serata è cominciata con l’inno di Cassinetta e si è conclusa con l’inedito innmo ufficiale di Milano – Cortina 2006. Dalle solenni note della Suite Greca di Franco Cesarini, che richiama i Giochi panellenici dell’antichità, al barocco della Canzone della Vittoria di Purcell. Non sono mancati i grandi classici moderni come l’epico The Olympic Spirit di John Williams (scritto per Los Angeles ’84) e l’immancabile Momenti di Gloria di Vangelis. Un momento di pura grazia è stato l’omaggio al pattinaggio artistico sulle note de Lo Schiaccianoci di Čajkovskij.
A rendere la serata ancora più preziosa è stata la presenza del tenore Alessandro Mundula. La sua interpretazione di Nessun Dorma di Puccini, indissolubilmente legata alle Olimpiadi invernali di Torino 2006, ha letteralmente incantato la platea tanto da richiederne un bis.
Il culmine della serata è arrivato con l’esecuzione di “Fino all’alba”, l’inno ufficiale di Milano-Cortina 2026. Sentire queste note risuonare a Cassinetta ha dato ai presenti la sensazione tangibile che il sogno olimpico sia ormai dietro l’angolo. Alla fine ringraziamenti per tutti, anche dal sindaco Domenico Finiguerra presente per l’occasione. Una serata che si è conclusa con un ricco buffet per tutti i presenti.















