«Certo che lo confermo: Invitalia, su nostra indicazione, sta lavorando a stretto contatto con l’investitore affinché il progetto possa essere realizzato nel migliore dei modi». Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo sull’investimento da oltre tre miliardi di euro annunciato da Silicon Box per la realizzazione di un nuovo impianto produttivo a Novara.
Un’operazione di grande rilevanza strategica, che si inserisce nel più ampio disegno di rafforzamento della filiera nazionale dei semiconduttori e della microelettronica. «Quello dei chip è un settore cruciale – ha sottolineato Urso – nel quale l’Italia sta facendo concretamente la sua parte, anche grazie agli investimenti già programmati da STMicroelectronics». Il riferimento è in particolare al polo di Catania, destinato a diventare la più grande e significativa fabbrica del comparto, capace di rendere il nostro Paese un punto di riferimento nel Mediterraneo e in Europa, oltre agli interventi previsti anche in Lombardia.
«A differenza di altri Paesi – ha aggiunto il ministro – noi stiamo perseguendo con determinazione questa strada, puntando su innovazione, autonomia industriale e attrazione di investimenti strategici». Le dichiarazioni sono arrivate a margine dell’inaugurazione della Casa del Made in Italy, ospitata in occasione di MIDO, in apertura a Rho Fiera Milano, evento simbolo dell’eccellenza produttiva e tecnologica italiana.














