HomeAmbienteA Cassolnovo il futuro della risicoltura tra sostenibilità, produzione agricola e biodiversità

A Cassolnovo il futuro della risicoltura tra sostenibilità, produzione agricola e biodiversità

Quale futuro attende il paesaggio simbolo del nostro territorio? Per rispondere a questa domanda, giovedì 5 febbraio alle ore 20.30, il Teatro G. Verdi di Cassolnovo ospiterà un evento pubblico aperto a cittadini e agricoltori promosso dal Parco del Ticino dedicato alla risicoltura sostenibile, all’acqua e alla biodiversità faunistica e vegetale.

In apertura di serata ci sarà la proiezione del filmato “CAVALIERI DELLE RISAIE” (2025), opera del videomaker Mattia Nocciola.

Il documentario racconta l’esperienza di tutela del Cavaliere d’Italia che, in maniera massiccia, lo scorso anno ha nidificato nelle risaie in sommersione di quattro agricoltori di Cassolnovo.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali di Luigi Parolo, Sindaco di Cassolnovo, e Ismaele Rognoni, Presidente del Parco del Ticino.

“Quanto accaduto nei campi agricoli di Cassolnovo lo scorso aprile rappresenta la prova più concreta di quanto il dialogo possa essere l’elemento cardine per la tutela della biodiversità. Le segnalazioni arrivate dai nostri GuardiaParco” dichiara il Presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni “unite alla professionalità dei dipendenti del Parco del Ticino nei settori Fauna e Agricoltura hanno incontrato il grande cuore e il profondo senso di responsabilità degli agricoltori coinvolti.

Grazie a questo lavoro congiunto è stato possibile garantire alla specie dei Cavalieri d’Italia le condizioni ottimali per la nidificazione, permettendo loro di utilizzare in sicurezza il suolo agricolo. E’ proprio questo straordinario gioco di squadra che racconteremo alla cittadinanza giovedì 5 febbraio” precisa il Presidente “insieme all’amministrazione comunale di Cassolnovo: un esempio virtuoso di collaborazione che ha permesso di tutelare un territorio intero e la sua ricchezza naturalistica”.

Nel corso della serata ci saranno una serie di interventi tecnici volti ad approfondire il legame tra risicoltura e conservazione: Fabio Casale (Ornitologo FLA) e gli esperti del Parco del Ticino, Monica Di Francesco, Michele Bove che illustreranno i progetti in corso per un’agricoltura sempre più integrata e rispettosa del patrimonio naturale e faunistico.

Uno dei momenti della serata sarà dedicato al dialogo con gli agricoltori, in particolare i quattro agricoltori di Cassolnovo, Cristina Ballone, Giovanni Locateli, Maurizio Spirolazzi e Pier Carlo Guallini, protagonisti lo scorso anno del progetto di successo nato dalla loro collaborazione con i tecnici del Parco del Ticino e i Guardiaparco Massimo Balocco e Francesca Bocca.

Grazie alla disponibilità dei quattro agricoltori, infatti, sono state adottate misure concrete per tutelare le uova deposte dai Cavalieri d’Italia nelle risaie: trattori più lenti e traiettorie studiate per non calpestare i nidi; programmazione mirata degli interventi agricoli.

Le coltivazioni non hanno subito danni e i Cavalieri d’Italia sono riusciti a portare a termine le nidificazioni con successo.

“Il territorio cassolese celebra un evento naturalistico di straordinario rilievo: la nidificazione del Cavaliere d’Italia. Secondo gli esperti, si tratta di un fenomeno non comune che rappresenta un indicatore inequivocabile della salute ambientale della nostra zona – commenta il sindaco, Luigi Parolo -. Se in passato si erano registrati episodi simili in aree più distanti dal Parco del Ticino, come a Villanova, la scelta di queste terre per la riproduzione conferma il valore ecologico del nostro paesaggio. In qualità di Sindaco, accolgo questa scoperta con grande entusiasmo e un pizzico di sorpresa. In questi mesi ho operato attivamente per garantire la massima riservatezza sulla vicenda, tutelando il sito dai curiosi per permettere a queste splendide creature di nidificare in totale sicurezza. Il nostro obiettivo primario è stato, sin dal primo momento, la protezione assoluta del loro habitat. Il successo di questo evento è merito soprattutto dello straordinario contributo dei nostri agricoltori locali, supportati con professionalità dal Parco del Ticino.

Negli anni, il Settore Agricoltura del Parco ha saputo trasformare il proprio ruolo in senso propositivo, sviluppando progetti capaci di coniugare la tutela ambientale con la garanzia del reddito agricolo. – conclude il Sindaco- In un’epoca che rincorre spesso la produttività estrema, i nostri agricoltori rappresentano un modello di sensibilità e attenzione.”

Le conclusioni della serata saranno affidate a Claudio De Paola, Direttore del Parco del Ticino.

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