Si chiama Marco Panichi l’uomo originario della Marsica che avrebbe ucciso la fidanzata di 36 anni nella loro abitazione di Vergiate, in provincia di Varese, nella mattinata di ieri. Il 53enne, residente ad Avezzano, si è presentato giovedì sera al Comando dei Carabinieri, riferendo di aver ucciso la compagna al culmine di una lite per motivi di gelosia. Ricevuta la segnalazione e individuato il luogo esatto dell’accaduto, il Comando della Compagnia dei Carabinieri di Gallarate ha immediatamente inviato sul posto le proprie pattuglie e il personale del Nucleo Operativo.
I militari sono stati successivamente raggiunti dagli uomini della squadra rilievi del Nucleo Investigativo, dal pubblico ministero e dal procuratore di Busto Arsizio. Dopo aver aperto la porta dell’abitazione con l’intervento dei Vigili del Fuoco, i carabinieri hanno trovato il corpo della donna, originaria della Colombia, sul pavimento della camera da letto. La 36enne presentava almeno quindici ferite da arma da taglio al corpo e al collo, come constatato anche dal medico legale. Accanto al corpo è stato rinvenuto il coltello da cucina utilizzato per l’aggressione, che è stato sequestrato.
I due erano fidanzati dallo scorso luglio. L’uomo è stato sottoposto a fermo da parte dell’autorità giudiziaria di Avezzano, che ha operato in stretto raccordo con la Procura di Busto Arsizio. La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale di Pavia, dove sarà sottoposta ad autopsia. La Procura di Busto Arsizio ha avviato gli approfondimenti investigativi necessari, che saranno condotti con il supporto dei carabinieri.













