Spacciatori nordafricani armati di machete arrestati nel Parco delle Groane

Accusati di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di arma bianca

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Operazione dei Carabinieri nel Parco delle Groane, dove un’attività di controllo mirata ha portato all’arresto di due uomini sorpresi a spacciare droga armati di machete. In manette sono finiti un 22enne di nazionalità marocchina e un 58enne tunisino, entrambi fermati dai militari della Stazione di Cesate all’interno dell’area boschiva.

L’intervento è scattato nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 15.30, nei pressi della strada provinciale 119. I carabinieri, impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio nei boschi, hanno notato i due uomini uscire dalla vegetazione, avvicinare un cliente e cedere alcune dosi di stupefacente, per poi tentare di rientrare rapidamente tra le sterpaglie.

A quel punto è scattato il blitz. Bloccati e perquisiti, i due sono stati trovati in possesso di cinque dosi di cocaina e due di hashish. Ma l’aspetto più allarmante emerso dal controllo è stato il ritrovamento di armi bianche: un machete con una lama lunga circa 50 centimetri e un coltello di 30 centimetri, occultati e pronti all’uso.

Alla luce di quanto emerso, i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di arma bianca. Dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti nel carcere di San Vittore, dove rimarranno a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli delle forze dell’ordine volto a contrastare il fenomeno dello spaccio nei parchi e nelle aree boschive dell’hinterland milanese, spesso teatro di episodi di degrado e potenziale pericolo per i cittadini.

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