Magenta. “Educare alla Memoria”

I percorsi della “F. Baracca” per il 27 gennaio. A cura di Natalia Tunesi

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In occasione della Giornata della Memoria, la scuola ha promosso una serie di iniziative rivolte agli alunni, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza della Shoah attraverso il confronto diretto con le fonti storiche, le testimonianze e i linguaggi della memoria.

Momento centrale delle attività è stato l’incontro con Daniele e Giorgio Molho, che hanno portato agli studenti delle classi seconde una testimonianza personale e familiare, intensa ma equilibrata, legata alla storia del loro padre, Dino Molho, sopravvissuto alla persecuzione nazifascista. Attraverso il toccante racconto – circostanziato e storicamente contestualizzato -, gli studenti hanno potuto ripercorrere la vicenda della cosiddetta “casa segreta”, il luogo in cui la famiglia Molho trovò rifugio grazie al coraggio di alcune persone che decisero di nasconderli con un gesto concreto di vicinanza umana. La testimonianza non si è soffermata unicamente sulla ricostruzione dei fatti, ma ha offerto uno sguardo sulle scelte individuali che, in un clima di violenza e disumanizzazione, fecero la differenza.

A questo riguardo,- ha affermato il dirigente scolastico, prof. Davide Basano – il tema di stringente attualità che oggi si impone è la trasmissione della memoria alle future generazioni, in seguito alla scomparsa dei testimoni diretti, in quanto ognuno è chiamato alla responsabilità personale e a far propria la frase del Talmud: “Chi salva una vita, salva il mondo intero”, ringraziando sentitamente la generosa disponibilità dei fratelli Molho che hanno raccontato una storia personale ed “intima”, ripercorrendo pagine dolorose della loro vicenda famigliare.

La storia, fatta di paura, silenzi, attese, ma anche di senso di responsabilità e solidarietà quotidiana, è stata narrata evitando semplificazioni e lasciando emergere la complessità di quelle esperienze. Numerosa e sentita la partecipazione degli studenti che hanno dialogato con i testimoni, ponendo loro molte ed interessanti domande, legate anche al loro vissuto adolescenziale.

Oltre a questo incontro, è stata allestita presso l’auditorium della scuola la mostra: “Storie, disegni e poesie di Terezín”, curata da ANPI Magenta. Le classi, che hanno visitato l’esposizione, hanno potuto confrontarsi con i materiali prodotti dai bambini e dai ragazzi internati nel ghetto-campo, cogliendo la forza espressiva dei disegni e dei testi, nati in condizioni estreme.

Le attività sono state completate con la visione di film presso il Cinemateatro Nuovo: le classi prime hanno assistito alla proiezione del film d’animazione Anna Frank e il diario segreto, mentre per le classi seconde e terze è stato proposto One Life.

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