Magenta, concerto benefico al Teatro Lirico per la Festa di San Biagio: una serata tra i grandi successi degli anni ’80

Appuntamento il

Corbetta Capitale dell’Apnea Indoor: al via il Corso Nazionale Istruttori Federali 2026

Dal 30 gennaio al 1° febbraio, la città di Corbetta ospita la prima edizione del 2026 del corso MApP1. Un evento di prestigio organizzato...

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Una serata di musica, comunità e solidarietà nel cuore della Festa Patronale di San Biagio. Lunedì 2 febbraio alle ore 21.00, il Teatro Lirico di Magenta ospiterà un concerto a scopo benefico che ripercorrerà le atmosfere e i brani più celebri del decennio degli anni Ottanta, italiani e internazionali.

Sul palco si esibirà il coro polifonico “7 Pari” accompagnato dalla propria band, con musica dal vivo e un repertorio capace di unire generazioni diverse attraverso melodie intramontabili.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Magenta, nasce dalla collaborazione e dalla proposta condivisa di diverse realtà del territorio: tra queste il Centro Culturale di Magenta Don Cesare Tragella, la Comunità Pastorale Santa Gianna e San Martino e gli Amici di AVSI della zona del Magentino.

Ingresso a offerta libera: il ricavato a sostegno dei progetti AVSI

L’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato verrà destinato alla Fondazione AVSI, ONG nata nel 1972 e oggi attiva in 41 Paesi del mondo con circa 300 progetti umanitari nei settori dell’educazione, dello sviluppo economico e della cura della persona.

Il concerto si inserisce infatti nel quadro delle iniziative legate alla Campagna Tende AVSI 2025-2026, che per quest’anno porta un messaggio forte già nel titolo: “La pace è una via umile. Percorriamola insieme.”

Un messaggio di pace che parte dalle relazioni quotidiane

I progetti sostenuti dalla Campagna Tende saranno indirizzati in particolare a sei Paesi: Palestina, Ucraina, Libano, Siria, Italia e Giordania, luoghi segnati da conflitti, fragilità sociali e situazioni di forte sofferenza.

Al centro dell’iniziativa c’è la convinzione che la pace non sia un concetto astratto, ma un percorso concreto da costruire ogni giorno, a partire dalle relazioni personali e dal riconoscimento del valore infinito di ogni persona.

Un messaggio che assume un significato ancora più urgente nel contesto attuale e che trova nella musica uno strumento capace di unire e coinvolgere, trasformando una serata di festa in un’occasione di autentica partecipazione e sostegno.

Samuele Galbiati

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner