RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO In occasione della discussione sul Bilancio di previsione 2026–2028, Italia Viva, con la Consigliera Lisa Noja, ha portato in Consiglio regionale della Lombardia un pacchetto di proposte sulla mobilità, che affronta in modo sinergico sicurezza stradale, manutenzione della rete viaria e integrazione tra trasporto su ferro e su gomma, a partire dalle criticità che interessano il territorio dell’Abbiatense e dell’hinterland sud-ovest milanese. Un lavoro nato dal confronto costante con i livelli locali, in particolare con i riferimenti della zona, Federico Veronelli e Andrea Sfondrini, e con chi quotidianamente utilizza queste infrastrutture.
Il tema della mobilità non è una questione astratta: riguarda la sicurezza di cittadini e cittadine, la qualità degli spostamenti quotidiani, l’accessibilità ai servizi e la competitività economica del territorio. Per questo Italia Viva ha chiesto alla Regione di investire risorse sia nella manutenzione straordinaria, nella messa in sicurezza delle strade provinciali e delle opere viarie di interesse strategico – come, a titolo esemplificativo, la riqualificazione della SP 114 – sia nel rafforzamento dei collegamenti tra infrastrutture ferroviarie e trasporto su gomma, oggi spesso il vero anello debole del sistema – come nel caso della mancanza di una fermata della linea autobus presso la stazione di Albairate/Bruciata.
Questo lavoro rappresenta un metodo preciso che per noi è un valore politico: il dialogo continuo e fruttuoso con i gruppi sul territorio, l’ascolto delle amministrazioni locali e la capacità di partire dai bisogni reali per tradurli in proposte concrete nelle sedi istituzionali competenti.
Nonostante questo impegno, la maggioranza di destra che governa la Regione ha scelto di bocciare le nostre proposte, preferendo ancora una volta disperdere le risorse pubbliche in una miriade di microinterventi territoriali, privi di una visione strategica e incapaci di rispondere alle reali esigenze dei lombardi e delle lombarde. Una scelta miope, che rinuncia a programmare e a investire sulle infrastrutture come leva di sicurezza, sviluppo e coesione territoriale.
Italia Viva non rinuncia né al merito né al metodo. Continueremo a batterci per infrastrutture moderne, sicure e funzionali e a lavorare fianco a fianco con i territori, convinti che solo attraverso il dialogo con le comunità locali e una reale collaborazione inter-istituzionale sia possibile dare risposte concrete ai cittadini e costruire una visione credibile di sviluppo per la Lombardia.
Italia Viva Abbiategrasso e Abbiatense


















