Nonostante fossero già sottoposti agli arresti domiciliari per reati legati alla droga, avrebbero continuato a spacciare. Per questo i carabinieri della compagnia di Pioltello hanno arrestato nuovamente due uomini, padre e figlio, rispettivamente di 47 e 24 anni, entrambi stranieri, accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nel corso di un controllo eseguito dai militari dell’Arma: durante una perquisizione domiciliare, infatti, i due sono stati sorpresi nell’abitazione in compagnia di tre donne, la cui presenza non era autorizzata e risultava quindi in violazione delle prescrizioni previste dalla misura.
Ma è soprattutto l’esito della perquisizione ad aver aggravato la loro posizione. All’interno dell’appartamento i carabinieri hanno rinvenuto diverse sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, mdma, ketamina e marijuana, oltre a 540 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Sequestrato anche materiale per il confezionamento e il frazionamento delle dosi, elemento che secondo gli investigatori confermerebbe l’ipotesi di un’attività organizzata e destinata alla vendita.
Dopo l’arresto, padre e figlio sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria: il gip ha convalidato il provvedimento disponendo la custodia cautelare in carcere per entrambi.


















