Regione Lombardia ha presentato i primi risultati del progetto Eli-Stam (Elisoccorso per il Trasporto Assistito Materno), il servizio sperimentale di
trasporto in elicottero per donne in gravidanza o nel puerperio
che collega le Asst di Lecco e Asst Valtellina e Alto Lario.
Nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Asst di Lecco,
l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, insieme al
Direttore Generale dell’Asst di Lecco, Marco Trivelli, al Dg
dell’Asst Valtellina e Alto Lario, Ida Ramponi, al referente
medico e infermieristico della base elisoccorso di Como, ha
illustrato i risultati delle prime tre missioni salvavita
completate con successo.
La prima, effettuata il 27 novembre scorso, ha riguardato il
trasporto da Sondalo di una paziente alla trentesima settimana
di gestazione con grave minaccia di parto prematuro. La seconda
missione si è svolta nella notte tra il 4 e il 5 dicembre,
sempre da Sondalo, in condizioni meteorologiche particolarmente
avverse con nevicata in corso. Anche in questo caso il
trasferimento ha riguardato una donna alla ventinovesima
settimana di gestazione con minaccia di parto prematuro. Il
tempestivo arrivo presso l’Ospedale di Lecco ha permesso di
trattare efficacemente le contrazioni premature.
La terza missione è stata effettuata il 2 con il trasferimento da Sondalo
di una donna alla ventinovesima settimana di gestazione con
emorragia ante partum e anomalia di placentazione. La paziente è
attualmente ricoverata presso l’Unità di Medicina Materno-Fetale
dell’Ostetricia di Lecco, dove il personale sanitario sta
monitorando la situazione per individuare il timing ottimale del
parto.
Era presente anche il sottosegretario con delega
all’Autonomia e Rapporti con il Consiglio Regionale Mauro
Piazza.
L’iniziativa è sviluppata da Areu in collaborazione con
Regione Lombardia e il Comitato Percorso Nascita regionale. Il
modello organizzativo prevede il trasferimento in urgenza
mediante elisoccorso di donne in gravidanza o nell’immediato
post-partum dagli ospedali di Sondrio e Sondalo, strutture
spoke, e dalla Casa della Sanità di Livigno, verso l’Ospedale
‘Manzoni’ di Lecco, centro hub dotato di Unità di Medicina
Materno-Fetale e Terapia Intensiva Neonatale. Il sistema
consente di ridurre i tempi di intervento rispetto al trasporto
su gomma e garantisce la presenza a bordo di personale
specialistico altamente qualificato.
Il coordinamento operativo del servizio è affidato ad Areu,
che attiva l’elisoccorso attraverso Soreu sulla base di una
valutazione clinica condivisa tra i medici delle strutture spoke
e del centro hub. A bordo dell’elicottero, oltre all’équipe
medica, è presente un’ostetrica dell’Asst di Lecco per
assicurare continuità assistenziale durante il trasferimento. In
tutto 24 ostetriche, selezionate e appositamente formate, sono
attualmente operative per garantire una risposta tempestiva ed
efficace.
“Il progetto Eli-Stam rappresenta un modello di eccellenza
della sanità territoriale lombarda – ha dichiarato Bertolaso –
che conferma l’impegno di Regione Lombardia nel garantire
elevati standard assistenziali su tutto il territorio regionale,
con particolare attenzione alle aree montane e geograficamente
più complesse. Questi primi risultati dimostrano come
l’integrazione tra diversi livelli di assistenza e l’utilizzo di
tecnologie avanzate possano fare la differenza nella tutela
della salute delle mamme e dei neonati”.


















