“A Milano la sinistra sta vergognosamente usando due pesi e due misure” dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega.
“Il caso Leoncavallo ha ormai demolito le ultime briciole di credibilità della Giunta guidata da Beppe Sala: mentre infatti per il famigerato ‘centro sociale’ – da sempre sinonimo di disordini, abusivismo e illegalità diffusa – c’è l’impegno dichiarato dell’Amministrazione a cedere gratuitamente una nuova sede, cinque associazioni di primo soccorso, tra cui Croce Verde e Misericordia, attive da oltre quarant’anni sul territorio milanese, hanno ricevuto lo sfratto dal Comune, con gli immobili già messi a bando, rischiando non solo di perdere la sede, ma anche la convenzione con il 118” spiega Scurati.
“È inaccettabile che chi interviene ogni giorno per tutelare vite sia relegato all’ultimo posto tra le priorità della sinistra milanese, che ha tradito la secolare vocazione ambrosiana di sostegno al volontariato. È questa la visione della Milano ‘progressista’? Ai centri sociali tutto, alle associazioni di soccorso niente?” prosegue Scurati.
“Noi siamo e saremo sempre al fianco di chi aiuta concretamente i cittadini, non di chi vive fuori da ogni regola” conclude Scurati.