RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Come Lega, siamo molto soddisfatti che l’amministrazione comunale stia procedendo a passo spedito verso ulteriori miglioramenti per la nostra città, al fine di renderla sempre più attrattiva per gli imprenditori ed accogliente per chi ha intenzione di venire a viverci o tornare a viverci”.
Esordisce così il Segretario del Carroccio magentino Kevin Bonetti, in merito ai due provvedimenti concernenti la delega all’urbanistica trattati nel consiglio comunale di ieri sera, ossia l’approvazione del piano di recupero in Via Villoresi/Via Garibaldi e l’adozione della variante al Piano delle Regole per l’individuazione degli insediamenti agricoli dismessi. Prosegue: “Ringraziamo in modo particolare l’Assessore Gelli e gli uffici, che stanno lavorando alacremente, anche per quanto riguarda i progetti minori, che riguardano aree più piccole, ma comunque importanti per Magenta”.
Commentano anche il Capogruppo Maurizio Baroni ed il Presidente Luca Aloi: “Il recupero delle aree dismesse, che creano inevitabilmente vuoti urbani, rappresenta un passaggio fondamentale per la ricostruzione del tessuto urbano, come giustamente affermato dal nostro Assessore, e propedeutico anche all’arrivo di nuovi imprenditori. Ma non solo, con questi piccoli interventi, si dà l’opportunità anche al singolo cittadino di intraprendere iniziative”. E aggiungono: “Dobbiamo andare avanti così. Ci saranno sicuramente altri interventi che riguardano aree di minore estensione, ma il tutto deve essere portato avanti contestualmente al recupero ed allo sviluppo delle grandi aree.”
In chiusura: “Grazie in particolare all’Assessore Gelli, senza mai dimenticare gli uffici, siamo partiti con il Documento di Piano, nel mezzo stiamo adottando e poi approvando tanti altri provvedimenti, con l’obiettivo di giungere all’approvazione del nuovo PGT, che darà un volto nuovo alla nostra Magenta e la collocherà sempre più al centro del territorio. C’è ancora tanta strada da percorrere, ma siamo ben determinati e i risultati già sono tangibili.”


















