Arluno, giovedì 7 novembre Sua Maestà lo Champagne

Con i piatti di Beatrice e la sapiente passione di Fabio Menni, alla scoperta di Andrè Beaufort

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Primo appuntamento di novembre con le serate enogastronomiche alla Petite Boite di Arluno, ed è proprio il caso di parlare di partenza spumeggiante.. e col botto. Si stapperà infatti con i prodotti di una maison france iconica, ossia quella di André Beaufort. E accanto al nettare divino spiegato con la proverbiale conoscenza di Fabio Menni, come sempre, i piatti di Beatrice e la grande passione di Antonio e Simona. Appuntamento a giovedì 7 novembre dalle 20.30. Ma vediamo tutti i particolari.

“La leggenda narra che André Beaufort, si sia avvicinato alla coltivazione assolutamente naturale della vigna a causa di problemi di salute: nel 1969, dopo una pericolosa reazione allergica causata dai prodotti chimici (di sintesi) usati in vigna, decise di cambiare completamente rotta, iniziando una produzione basata prima sull’agricoltura biologica e poi su quella biodinamica. Infatti, dopo la certificazione Bio, inizia a sperimentare prodotti basati sull’omeopatia e sull’aromaterapia; utilizza quindi olii essenziali, diluizioni e miscele create appositamente per ridurre anche l’uso di rame e zolfo, sostanze previste nella conduzione biologica. Oggi, insieme al figlio, conduce circa 6 ettari di vigneto, divisi tra i Grand Cru di Polisy nell’Aube e Ambonnay, dove ha sede anche la cantina, tutti a Pinot Nero e Chgardonnay. I nomi delle zone dove risiedono i vigneti già parlano da soli: sono, in assoluto, tra i migliori di tutta la regione della Champagne. Naturalmente, il lavoro in cantina è coerente con la filosofia dei Beaufort, basata su metodi artigianali e naturali, sul rifiuto di prodotti sintetici e sulla riduzione assoluta di interventi sia meccanici che umani. Le bottiglie vengono quindi lasciate riposare, per lunghi mesi, fino alla sboccatura, ancora effettuata “a la volée”, ovvero a mano. Gli champagne di Beaufort sono davvero unici, considerando soprattutto il fatto che sono frutto di tecniche agricole e di vinificazione assolutamente “non convenzionali”. Sono Champagne particolarissimi, originali, distanti “anni luce” dai prodotti delle grandi e famose Maison che tutti conosciamo. E per questo motivo hanno trovato stima e approvazione degli appassionati di tutto il mondo che si contendono le poche migliaia di bottiglie prodotte ogni anno.

E quindi il 7 novembre 2024, proveremo queste grandi bottiglie praticamente uniche (anche il Gran Cru Millesimo 2009), unitamente ad un super menù che saprà esaltare questi capolavori.

Menù come sempre pensato e preparato alla Petite Boite da Antonio, Beatrice e Simona sempre eccellente padrona di casa.

Come sempre alla conduzione della serata, Fabio Menni, sommelier e relatore nazionale Fisar, insieme ai fantastici ed esperti sommelier con attestato Fisar.

E come di consuetudine… prima di iniziare la serata, a sorpresa super bottiglie da degustare alla cieca e un grandissimo terzo tempo.

In attesa… del Tartufo Bianco a novembre vi aspettiamo… fate in fretta… i posti sono già volati ancor prima delle pubblicazioni..”

I piatti serviti saranno blinis di grano saraceno con salmone Alaska e panna acida, riso Carnaroli riserva con gamberi e asparagi, selezione di formaggi.

INFO E PRENOTAZIONI La Petite Boite, Corso XXVI Aprile 127, Arluno- 02 4140 8936, [email protected], 3319113311

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