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Regione Lombardia: ecco i nomi della nuova Giunta (secondo il Corriere)

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MILANO Ancora poche ore e tutti i nodi saranno sciolti: alle 11.30, a palazzo Lombardia, Attilio Fontana presenterà la giunta di Regione Lombardia dei prossimi cinque anni.

Stando a quanto riportano i giornali, la lunga nottata di vertice romano del centrodestra per chiudere la nuova giunta lombarda ha affidato sette poltrone a Fratelli d’Italia, cinque alla Lega, due a Forza Italia e due in «quota Attilio Fontana», tra cui l’uscente Guido Bertolaso, titolare di una Sanità che alla fine non è stata scorporata dal comparto sociosanitario, come si era ipotizzato.

Stando a quanto sostiene il Corriere dellla Sera, inoltre, le Infrastrutture sarnano divise dai Trasporti: le prime conquistate dalla Lega, i secondi consegnati a FdI. I centristi di Noi moderati non avrebbero ottenuto l’agognato posto in giunta, ma rivestiranno la delega delle Politiche internazionali ed europee con un sottosegretario (gli altri tre posti da sottosegretario vanno uno a FI e due a FdI).

La delega alla Cultura potrebbe, da quanto risulta, essere inglobata insieme all’Istruzione (in quota Forza Italia) o allo Sport, delega finita in mano a Fratelli d’Italia. Questo nonostante ci sia più di una personalità nella coalizione competente per occuparsi di una simile poltrona: dal filosofo Stefano Zecchi (eletto con FdI) a Vittorio Sgarbi (eletto con Noi Moderati) all’uscente Stefano Bruno Galli.

Secondo il Corriere questi saranno gli incarichi. Fratelli d’Italia ottiene la Sicurezza, polizia locale e protezione civile affidandola a Romano La Russa), il Bilancio va a Marco Alparone, l’Agricoltura, caccia e pesca ad Alessandro Beduschi, il Turismo a Barbara Mazzali, la Casa a Paolo Franco, Trasporti e mobilità a Franco Lucente, lo Sport e giovani a Lara Magoni. La Lega ottiene le Infrastrutture con Claudia Terzi, Famiglia e pari opportunità vanno a Elena Lucchini, l’Università ad Alessandro Fermi, gli Enti locali a Massimo Sertori e lo Sviluppo economico a Guido Guidesi. Passando a Forza Italia: la delega a Istruzione, formazione e lavoro va a Simona Tironi e quella a Territorio e parchi a Gianluca Comazzi, il cui ingresso in giunta fa rientrare in consiglio regionale il primo dei non eletti, l’ex assessore alla Sanità Giulio Gallera. Alla lista Fontana va l’Ambiente e sempre in quota Fontana c’è il maxi assessorato alla Sanità affidato con certezza a Guido Bertolaso.

Per quanto riguarda la vicepresidenza della giunta le quotazioni di Romano La Russa sono al ribasso: più probabile un suo incarico come capodelegazione. L’incarico di vicepresidenza dovrebbe andare ad Alparone. Mentre a presiedere l’Aula del Pirellone sarà Federico Romani. Tra le deleghe dei sottosegretari Noi Moderati ottiene quella alle Politiche internazionali ed europee. Le altre deleghe sono quella ai Rapporti col consiglio regionale, l’Attuazione del programma e una quarta ancora da definire.

Nella serata di ieri si è sgonfiata la polemica tra Vittorio Sgarbi e Licia Ronzulli. “”Stimo Vittorio Sgarbi e tengo a sottolineare che nelle trattative sulla formazione della giunta lombarda il problema non e’ mai stato sulla sua persona ma sull’assegnazione degli assessori tra gli alleati”, assicura Licia Ronzulli. “Ho parlato con Sgarbi e sono convinta che la questione sia stata chiarita, cosi’ come penso che qualcuno avesse fatto trapelare in modo distorto quanto avvenuto”, aggiunge la capogruppo al Senato e coordinatrice FI in Lombardia, Licia Ronzulli.

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