“Non volevo parlare di politica anche perché questa crisi di governo non ha nulla di politico. Ormai negli ultimi 30 anni la Politica ha dato spazio a show, personalismi, isterismi e populismo e pura demagogia !!! Al Circolino non si fanno tanti giri di parole si sa solo che con l’avvento dell’Euro i prezzi sono raddoppiati e il bicchierino non è più mille lire ma un Euro ovvero il doppio …

Possono farci tutti i discorsi e calcoli matematici ma in pizzeria la storia del Euro bello e amore non regge proprio e quindi anche questa crisi è vista a livello basso quasi terra terra ma con domande semplici ed efficaci …
Ciclicamente da 30 anni si chiamano i tecnici per fare o non fare quello che i politicanti non sanno ma soprattutto non vogliono fare per paura di essere puniti alle urne … In un pseudo paese dove ogni anno si vota e si dà il termometro dello stato di salute dei movimenti che sono sempre in campagna elettorale forse per questo che non fanno statistica e governo delle risorse e situazioni perché poi non sanno più che dire in campagna elettorale …
Come vengono chiamati i tecnici e professori dopo la scadenza vengono rimossi …arrivano in pompa magna come ingresso di Gesù a Gerusalemme per poi finire in croce …
Ormai, ci dividiamo su tutto e tutti come non dividerci tra contiani e draghiani tra chi vuole bene al paese e chi di più perché dietro a questa crisi non c’e’ l’io smisurato del borbonico statista o del suo gruppo che deve salvare la poltrona …giammaiiiii
Dietro a questa ennesima crisi di governo con il costume e bikini già a prova di selfie e post e anguria divorata …gli italiani e molti partiti tutto si aspettavano tranne che l’avvocato degli italiani trovasse il coraggio di rompere a metà luglio …in piena preparazione per le stesse spiagge ..

Credo che ci sentiamo tutti un po’ più Conte che Draghi perché la nostra vita non è stata una serie di successi come per il Marietto… Noi uomini da bar, pizzeria , circolino abbiamo sempre avuto un estremo orgoglio dei nostri mezzi e persona ma il Mondo non sempre ci ha creduto e magari pompa di qui pompa di là siamo arrivati a fare qualcosa di eccellente e bello ma sul più succoso momento siamo stati presi dallo sgomento di essere messi fuori dall’arredamento …..
Un tempo avremmo ringraziato per l’onore e l’onere e ci saremmo rimessi di buzzo buono per ritornare alla guida senza distruggere …
Ormai siamo nel periodo del dopo di me il diluvio o morte a Sansone e tutti i Filistei ma forse in Italia scendiamo più giù con Mazzarò e la roba ..
Si perché i soldi europei Conte li può vantare per suoi e lo sgambetto subito non è mai stato digerito …e quindi la vendetta è stata sempre covata …per poi presentarla sotto il caldo sole di Luglio …
Dal Circolino non si sa più chi votare perché sanno solo litigare e forse non si capisce mai il motivo perché fronte di invasati convinti mettono prima gli interessi di movimento o personali dinanzi a quelli dello pseudo paese … Conte non nasce oggi o 2 anni fa, lui e il movimento nascono ben trent’anni orsono quando iniziò la politica dello “sputtanamento” dell’avversario, della persona prima dell’idea o programma , dell’immagine prima del contenuto e dove i politicanti diventati non capo partito ma frontman da spettacolo.
Ma soprattutto quando le tv e pure i giornali hanno cercato sempre la rissa e le grida e il “pacchianesimo” al posto delle discussioni serie e programmatiche.
Perché i presentatori sono diventati domatori e padroni del circo mediatico con politici come gladiatori in piena lotta tra uno studio e un selfie … Una cosa bisogna capire se in pasto ai leoni non andiamo noi popolo rassegnato o invasato in questo calda crisi d’estate …
A cura di Massimo Moletti






















