BAREGGIO/MILANO – “Il massacro delle Foibe e l’esodo delle comunità italiane giuliano-dalmate e istriane, costituiscono una pagina drammatica della storia italiana troppo a lungo rimossa per questioni ideologiche. Lo sterminio dei civili da parte dei partigiani comunisti di Tito è un fatto storico che va adeguatamente ricordato senza se e senza ma”. Interviene così il Consigliere regionale (Lega) Silvia Scurati in occasione della Giornata del Ricordo.
“Le Istituzioni – prosegue Scurati – hanno il dovere di promuovere ogni iniziativa per approfondire, commemorare e non dimenticare questa immane tragedia. Le celebrazioni tenute a Milano in forma ‘muta’ e ‘ridotta’ sono semplicemente vergognose e offensive della memoria di quanti morirono o furono costretti all’esodo per mano comunista: l’assenza del Sindaco Sala non è che una ulteriore conferma della poca voglia, da parte della sinistra, di ricordare questa tragedia facendo passare tutto in sordina”.
“Regione Lombardia ha invece organizzato, anche quest’anno, la premiazione del concorso destinato alle scuole lombarde in ricordo del sacrificio giuliano-dalmata e istriano. Occasione istituita dal 2008, con una legge regionale, per la promozione e il sostegno di attività dirette a diffondere e valorizzare il patrimonio storico, culturale e politico di questa tragedia nazionale, testimonianza della brutale violazione dei principi di libertà perché non esistono morti di seria A e morti di serie B. La memoria storica vale per tutti” conclude Scurati.



