MAGENTA L’inizio delle operazioni di cantierizzazione è previsto per lunedì 15 novembre e a partire da martedì 16 sarà necessario effettuare la chiusura alla circolazione in via Garibaldi, tra via Santa Crescenzia e Piazza Parmigiani. I lavori, fatti salvi imprevisti meteorologici, dureranno due settimane circa.
Abbiamo l’impressione che il pasticciaccio comunicativo sui lavori novembrini di via Garibaldi si protrarrà ancora per qualche giorno.
Quello che leggete è l’estratto della comunicazione ufficiale rilasciata dal Comune di Magenta alle 16.29 di venerdì 12 novembre, prima della serie di comunicati e contro comunicati di Confcommercio, del vicesindaco Simone Gelli e dell’assessore Laura Cattaneo. Anche qui tocca rimarcare l’anomalia, perdurante da anni, di una comunicazione mai univoca e poco chiara: UNA SOLA comunicazione sarebbe stata più efficace, e meno foriera di polemiche. Difficile poi, a conti fatti, dar torto a chi (Confcommercio) lamenta l’assenza di un coordinamento anche temporale. La vicina Abbiategrasso, da mesi, ha interrotto una delle principali arterie cittadine (via Dell’Uomo), procurando inevitabili disagi, ma coordinando E ANTICIPANDO, anche mediante incontri pubblici con gli esercenti, tempi e modi del cantiere. Che è ancora aperto e si protrarrà, alla fine, per poco meno di 1 anno.
A Magenta, per un lavoro di due settimane, cascasse il mondo.. Questa mattina poco prima delle 9 eravamo nel tratto della via interessata ai lavori. Prima anomalia: il Comune su Facebook parla di chiusura dal 16 novembre, marterdì. Ma è lo stesso Comune, nella fattispecie il settore Tecnico, a scrivere sulle comunicazioni affisse fuori da negozi e dall’agenzia Unicredit che la chiusura alla circolazione sarebbe scattata oggi, alle 8.30.
Evidentemente, con una pioggia ampiamente prevista (su questo il Comune di Magenta è tempestivo: rimanda puntualmente i bollettini della Regione, che davano maltempo sin da sabato), alle 9 vi possiamo assicurare che la strada non era ancora chiusa e nessuno stava effettuando dei lavori.
E se come previsto dovesse piovere anche domani, il ritardo salirebbe d’un altro giorno, facendo inevitabilmente sforare la fine dei lavori (prevista inizialmente per il 30 novembre, salvo intoppi atmosferici..) al mese di dicembre.
Pensare a un cantiere ininterrotto e senza un goccio di pioggia durante il mese più piovoso di tutti (a novembre cadono generalmente tra 66 e 72 millimetri d’acqua, equivalente a circa 11 giorni di pioggia su 30) è piuttosto rischioso. E infatti oggi piove.
C’è poi la questione della committenza dei lavori, finanziati coi fondi di Regione Lombardia del piano ripartenza. Per un cantiere di due settimane, quindi per una spesa va da sè contenuta (il tratto interessato è uno ‘spicchio’ tra via Garibaldi e piazza Parmigiani), siamo rimasti sorpresi dal fatto che l’appaltatrice sia un’impresa della provincia di Agrigento. Che per forza di cose, inevitabilmente, ha una gestione logistica più complessa di una di Boffalora o Marcallo o Mesero.
Ma si sa, in questo caso le burocrazie pubbliche non sono le miglori alleate (e le leggi non le fanno né i sindaci né gli uffici tecnici).
Passo dopo passo, tassello dopo tassello, in attesa di capire quando partiranno i lavori oggetto di polemiche vivaci ancor prima che si posasse un cartello, assistiamo all’ennesimo ‘pasticciaccio’ comunicativo che vede per protagonista il Comune di Magenta.
E chissà quando finiranno, questi benedetti lavori.. Rimaniamo in attesa. Domani il prossimo capitolo. Con un occhio rivolto al cielo.
F.P.

