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Dall'archivio:

Magenta, Via Garibaldi/3. Alemani risponde a Gelli: “Ma quale polemica i nostri sono dati di fatto”

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Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

MAGENTA –  Non ci sta a passare per quello che butta benzina sul fuoco. Il Presidente di Confcommercio Luigi Alemani risponde a tono al Vice Sindaco Simone Gelli rispetto all’ennesimo “cortocircuito comunicativo” andato in scena rispetto al secondo step dei lavori della via Garibaldi, per quanto concerne l’abbattimento delle barriere architettoniche.
 

“Qui nessuno contesta l’intervento dell’Amministrazione, nè intende mettere in piedi polemiche pretestuose. Spiace invece constatare come il Vice Sindaco Gelli e la sua Amministrazione vogliano andare a sbatter la testa contro il muro da soli…”.

 

E in effetti la Nota verga stamani da Confcommercio a firma Alemani e Ganzebi, il Segretario di Confcommercio, si basa su dati di fatto reali: “I negozianti interessati dall’intervento ci hanno chiamato allarmati per la situazione. Peraltro, i ‘potenti’ mezzi di comunicazione di questa Giunta sono entrati in azione solo ieri (giovedì) per una chiusura che partirà lunedì. Mentre solo oggi (venerdì) chi di dovere era in loco per calcolare l’impatto e le conseguenze di tali provvedimenti sulla viabilità e il commercio della zona”.

Insomma, parafrasando un noto adagio verrebbe da dire “fatti non parole”. “Se ci venite a dire che il giovedì e il venerdì precedente ad un’operazione del genere, è congruo anticipo. Beh, non ci siamo proprio”. 

Per la Confcommercio, il ‘disagio comunicativo’ di Palazzo Formenti – che ad avviso di chi scrive peraltro è preterintenzionale (tradotto non c’è dolo, ma solo costante ritardo e disorganizzazione)  – tuttavia, è anche indice di scarso rispetto per la categoria che certo non sta vivendo un momento facile.

“Soprattutto – conclude Alemani – non è bello ufficialmente non sapere nemmeno dai cartelli attaccati in modo un po’ posticcio, quando chiuderà il cantiere….”.

A latere, occorre dire che Ticino Notizie, interpellata l’Assessore Cattaneo (vedi anche articolo pubblicato), ha saputo che i lavori dovrebbero durare per due settimane, salvo ritardi dovuti al maltempo o altre problematiche che potrebbero manifestarsi in corso d’opera.

 

“Peccato  – chiosa il Presidente di Confcommercio – che alcuna comunicazione ufficiale c’è stata su questo versante. Con il Natale alle porte e con quello che gli esercenti hanno passato a causa delle restrizioni dovute al Covid…”.

Insomma, la distanza di vedute tra Confcommercio e Palazzo Formenti continua ad essere particolarmente marcata.

 

F.V.

 

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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