MILANO Situazione ancora drammatica per gli infortuni sul lavoro in Lombardia. Secondo l’ultimo rapporto Inail, nella regione ci sono dall’inizio dell’anno 63.551 casi, di cui 4.746 nel solo mese di agosto.
Quasi tutti i comparti forniscono numeri impietosi: oltre 16mila denunce nell’industria e nel terziario da gennaio, 4.638 nell’artigianato.
Aumentano anche gli incidenti dall’esito mortale con Como e Pavia come province con la crescita più sostenuta.
“E’ una situazione in cui permangono irrisolte le stesse problematiche. A fronte di tali carenze, sorge spontanea la domanda sull’effettiva volontà di Regione Lombardia di concretizzare le importanti azioni già concordate” commenta il segretario regionale Cisl Lombardia Pierluigi Rancati.

