Lunedì sera Robecco sul Naviglio ha indossato la sua veste sportiva più bella per accogliere l’ormai tradizionalissima Strapasciata, la corsa organizzata dal Tapascione Running Team con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal vice sindaco Giovanni Noè, per l’occasione nella veste di runner. A testimoniare il profondo affetto e il valore di questa manifestazione è stato, ancora una volta, l’elevato numero di partecipanti che ha riempito le strade di energia ed entusiasmo.
Partita da via San Giovanni, la corsa si è snodata lungo un tracciato di poco superiore ai sei chilometri. Un percorso scorrevole e piacevole, reso avvincente dai saliscendi posizionati tra le frazioni di Carpenzago e Casterno, perfetti per spezzare il ritmo e regalare scorci suggestivi. Lo spirito dell’evento ha unito tutti: dai runner più veloci, capaci di spingere a ritmi vertiginosi poco sopra i tre minuti al chilometro, fino ai tantissimi camminatori che hanno colorato e animato il tragitto con il loro passo tranquillo. Sport e puro divertimento si sono fusi immersi nella natura e nelle splendide campagne robecchesi.
La Strapasciata è da sempre anche un momento toccante di memoria e affetto nel ricordo di Valentina Caso. In sua memoria si rinnova ogni anno un gesto simbolico e profondo: il papà Giovanni è stato l’unico rappresentante del Tapascione Running Team a correre effettivamente la gara, mentre tutto il resto della squadra si è dedicato con energia alla gestione dell’evento.
A chiudere in bellezza la serata è stato l’immancabile pasta party, cornice perfetta per momenti di condivisione e risate. Un grande plauso va alla macchina organizzativa, impeccabile sotto ogni punto di vista, che ha garantito sicurezza, accoglienza e un’atmosfera di festa indimenticabile.

