― pubblicità ―

Dall'archivio:

Sanità lombarda: 100 milioni di euro per tagliare le liste di attesa

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

MILANO –  La Giunta della Regione Lombardia ha deliberato uno stanziamento di 100 milioni di euro per il contenimento delle liste d’attesa su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti. Lo stanziamento approvato è stato reso possibile grazie ai risparmi di gestione dell’anno 2020 che consentono nuovi investimenti nella rete dei servizi.

LOMBARDIA AL TOP NONOSTANTE EMERGENZA COVID – Lo stanziamento di 100 milioni, 50 per il pubblico e 50 per il privato, va nella direzione di incentivare la piena ripresa della quotidiana attività ospedaliera e, attraverso le opportunità della tecnologia, avere una ricaduta positiva anche sulle liste d’attesa. “Le minori pressioni sui ricoveri ospedalieri e sulle terapie intensive causa Covid ci permettono – chiarisce Letizia Moratti – di programmare in maniera strategica il piano di ripresa per il secondo semestre 2021. Anche se va rimarcato che da un’indagine di Agenas sui dati 2020 rispetto al 2019, la Lombardia nel periodo pandemico ha avuto le migliori perfomance nei ricoveri urgenti. In modo particolare, va sottolineato che per la Chirurgia oncologia l’attività è stata mantenuta costante durante la pandemia su tutto il territorio, sia nelle strutture pubbliche che in quelle private accreditate”.

 

LETIZIA MORATTI VICEPRESIDETE REGIONE LOMBARDIA ASSESSORE WELFARE
ATTILIO FONTANA PRESIDENTE REGIONE LOMBARDIA

OBIETTIVI DA PRIMATO – In merito alla riduzione delle liste d’attesa e all’aumento delle prestazioni, la vicepresidente e assessore al Welfare chiarisce: “Abbiamo anche già fissato degli obiettivi. Per le strutture private sono in via di definizione, mentre per quelle pubbliche l’obiettivo è andare oltre il 100% degli interventi chirurgici programmati rispetto al secondo semestre del 2019, con particolare attenzione all’area oncologica e cardiovascolare. In particolare, è stato fissato l’obiettivo di oltre 10.000 interventi chirurgici in più. Inoltre, viene impegnato sul triennio finanziario il necessario cofinanziamento regionale pari a circa 25 milioni di euro per attivare i contributi statali di cui all’art.20 L.67/1988 oggetto di un separato provvedimento.

PERFORMANCE MONITORATE – “Già realizzata – conclude Letizia Moratti – una mappatura di tutte le strutture pubbliche e private e dei tempi di attesa per singola patologia. Tale mappatura consente un’attenta opera di monitoraggio e il Welfare produrrà con cadenza mensile un’elaborazione, individuando le eventuali criticità e la consistenza degli eventuali ritardi”.
Al riguardo si chiarisce che tutte le aziende, Ats e Asst, hanno oggi un completo monitoraggio sui valori di performance, per garantire la massima trasparenza nella gestione degli obiettivi.
L’attività riguarda con gli stessi criteri di fondo:
1. il monitoraggio della performance dei ricoveri ospedalieri;
2. il monitoraggio della performance di specialistica ambulatoriale;
3. il monitoraggio della performance (emergenza – urgenza) di pronto soccorso e 118.

 

SANITA'

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi