HomeCronacaVenne sfregiato davanti a Porta Garibaldi: 5 condannati e 3 assolti

Venne sfregiato davanti a Porta Garibaldi: 5 condannati e 3 assolti

La gup di Milano, Anna Magelli, ha condannato in abbreviato cinque imputati mentre ne ha assolti altri tre per la violenta aggressione subita il 6 agosto 2023 nel piazzale davanti la stazione Porta Garibaldi da un 19enne ucraino, che riporto’ un taglio dalla fronte al mento suturato in pronto soccorso con 80 punti. Gli otto imputati, tutti cittadini egiziani, che hanno scelto il rito abbreviato sono stati assolti dall’accusa di rapina. A essere condannati con pene fino a 3 anni, 9 mesi e 20 giorni di reclusione solo per l’accusa di lesioni personali gravi aggravate sono stati Abdelrahman Hadia, Mahmoud Abdelaziz, Mostafa Ahmed, Abdelrahman Ali e Ahmed Abdelrahman Kandil.

Inoltre per come stabilito dalla giudice dovranno versare una provvisionale di risarcimento di 48 mila e 286 euro nei confronti della vittima. Sono stati invece assolti con la formula del non aver commesso il fatto Omar Hamada Elgamal, assistito dall’avvocato Bruno Radina, Hatem Elbadawy e Osama Hussein Abdelali. Altri due imputati sono stati rinviati a giudizio. Le indagini del pm Leonardo Lesti condotte dalla Squadra mobile di Milano e la Polfer avevano portato nel marzo 2024 ad arrestare, su ordine della gip Rossana Mongiardo, undici uomini di eta’ compresa tra i 19 e i 26 anni. Era stato ricostruito che il giovane ucraino, mentre era di rientro da una gita a Lecco insieme ad alcuni suoi connazionali, aveva incrociato sullo stesso treno un gruppo di persone di origine nordafricana che senza motivo hanno cominciato a schernire la sua comitiva. Una volta scesi tutti dal treno e giunti nel sottopassaggio ferroviario di Milano Garibaldi, il gruppo di nordafricani ha continuato a molestare i giovani ucraini fino quando uno di loro ha rubato gli occhiali al 19enne. Dopo una prima breve colluttazione, conclusasi con la ripresa degli occhiali, i giovani ucraini sarebbero stati attirati in una trappola all’esterno della stazione. Una parte del gruppetto di nordafricani avrebbe anticipato la loro uscita in strada, con l’intento palese di chiamare a raccolta alcuni connazionali che si trovavano tra il piazzale stesso e piazza Gae Aulenti.

Una volta uscito il gruppo dei giovani ucraini, gli aggressori, giunti nel frattempo alla spicciolata nel piazzale, si sarebbero preparati all’assalto sfilandosi le cinture dei pantaloni e recuperando bottiglie di vetro dai cestini che hanno rotto per renderle armi da taglio. Da li’ a poco si sarebbe scatenata l’aggressione da parte degli indagati che hanno cominciato a colpire violentemente il 19enne rimasto isolato. Nell’aggressione, uno degli imputati, utilizzando verosimilmente un frammento di vetro lo ha gravemente ferito al volto. Durante il pestaggio parte degli aggressori avrebbero anche derubato il giovane ucraino del borsello in cui erano riposti alcuni effetti personali, tra cui lo smartphone e il portafogli. Da qui l’accusa di rapina caduta nel giudizio abbreviato.

Altri articoli della sezione

Scuola & violenza. A Rozzano aggredito da un compagno di classe, 12 enne perde i sensi e finisce in ospedale

Ha stretto le mani al collo a un compagno di classe, facendogli perdere i sensi. E' successo ieri mattina all'istituto Monte Amiata di Rozzano, alle...

Disastro ferroviario Pioltello, pm ‘Rfi fece prevalere costi su sicurezza’

In Rete ferroviaria italiana "sono state create le condizioni perché le esigenze di sicurezza non prevalessero su quelle del blocco della circolazione e economiche per le...

Crac società Corona, patteggiamento da 90mila euro

Si chiude un altro capitolo giudiziario per Fabrizio Corona: la madre Gabriella Privitera è stata assolta e l'ex fotografo dei vip ha patteggiato dieci mesi...

Quattro giorni di visite senologiche gratuite a Milano

Quattro giorni, due piazze, un obiettivo: rendere la prevenzione senologica accessibile a tutte. Torna a MILANO l'appuntamento con i senologi del Centro Diagnostico Italiano che, nell'ambito della...

Articoli Correlati

Data center tra Rho, Cornaredo e Magenta: MAPPAMI DATA propone ad ANCI 4 regole comuni prima dei cantieri

"Dieci insediamenti industriali ad alta intensità energetica previsti lungo la tratta tra Rho, Cornaredo, Magenta e Cusago non possono essere gestiti come pratiche isolate". Ieri...

“Quelli del treno”: tre belle notizie da Trecate. E non succede tutti i giorni…

Tre belle notizie da Trecate. E non succede tutti i giorni. Hanno rimesso il diretto delle 7:41. Il treno è tornato a fare la tratta...

Casarile-Binasco, morte di Javier Toledo Garcia: patteggia il conducente della Mercedes responsabile del sinistro stradale

Si è concluso nei giorni scorsi, con l'accoglimento della richiesta di applicazione della pena, il procedimento penale per il tragico incidente stradale costato la...

I ‘Maranza’ piaga sociale, spopolano ovunque: anche a Corbetta

"Questo è quello che succede adesso che scrivo in largo Cellere con ragazzi ubriachi che spaccano bottiglie, bestemmiano, fanno schiamazzi e urinano nei muri...
spot_img