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Venerdì 21 alle 18.30 apre il sottopasso ferroviario Santo Stefano-Corbetta. Prina: ‘Finalmente’

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Opera attesa da anni, a cui si lavora dal 1999. Annuncio ufficiale del Comune, soddisfatto il deputato del Pd ed ex sindaco di Corbetta

 

CORBETTA SANTO STEFANO – Dalle 18.30 di domani, venerdì 21 luglio, aprirà al traffico pedonale e veicolare il sottopasso ferroviario che collegherà via Dante con via Verdi.

L’annuncio arriva dall’Amministrazione comunale di Santo Stefano, e segna un passaggio e la conclusione di un’opera attesa da molti anni, per la quale esulta anche il deputato del Pd (ed ex sindaco di Corbetta) Francesco Prina:

“Sottopasso Ferroviario Corbetta – Santo Stefano Ticino: finalmente!

Nel 1999 ero ancora Sindaco di Corbetta quando mi recai Roma per partecipare alla Conferenza dei Servizi per sottoscrivere l’accordo di programma che prevedeva la realizzazione del sottopasso tra i Comuni di Corbetta e Santo Stefano Ticino e il sovrappasso alla ex Ferrotubi. Con la conseguente soppressione dei passaggi a livello e l’ampliamento dei parcheggi.
Chiusi i passaggi a livello, nell’ottobre 2015 ricevevo rassicurazioni dal Ministro Delrio (in risposta ad una mia interrogazione parlamentarehttps://goo.gl/Tt4DEj) sulla realizzazione del sottopasso. Impegno mantenuto, come annunciato oggi dalla stampa locale!
Nella medesima interrogazione, inoltre, chiedevo informazioni sulla realizzazione dei parcheggi previsti nell’accordo, che ancora oggi rappresentano una vera e propria priorità e per cui TAV s.p.a. corrispose un contributo all’allora Provincia di Milano (oggi Città Metropolitana) che dovrebbe incaricarsi della realizzazione. Su quest’ultimo punto resta ancora molto da chiarire, una giusta battaglia dovranno portare avanti le attuali amministrazioni, ad oggi troppo tiepide con gli enti interessati.
Tuttavia, quella del sottopasso è una buona notizia per i tanti pendolari che ogni giorno si recano in stazione e per tutti coloro che si ritroveranno a dover attraversare la linea ferroviaria da Corbetta per raggiungere S. Stefano, Arluno, Ossona ed i comuni più a nord”,    conclude Prina.

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