Varese è la prima tappa lombarda del viaggio della Fiamma Olimpica (poi Magenta e Bià)

Camera di Commercio, Comune e Provincia insieme per un piano di animazione che connette il territorio ai valori olimpici, tra mostre ed eventi in programma nei prossimi mesi

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Il 14 gennaio 2026 sarà una data destinata a entrare nella storia recente della città. Varese sarà la prima in Lombardia ad accogliere la Fiamma Olimpica, aprendo ufficialmente il percorso regionale verso i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Un appuntamento dal forte valore simbolico, capace di unire sport, cultura e comunità e di trasformarsi in un momento di partecipazione collettiva per cittadini e visitatori.

Il programma prenderà il via nel tardo pomeriggio all’Acinque Ice Arena, dove alle 17 è previsto uno spettacolo inaugurale sul ghiaccio dedicato agli sport invernali e allo spirito olimpico, aperto a tutta la cittadinanza. Alle 18.40 inizierà la staffetta della Fiamma Olimpica, che attraverserà il centro di Varese grazie alla partecipazione di venti tedofori impegnati in un percorso di circa due chilometri, pensato per valorizzare i luoghi simbolo della città e favorire una partecipazione ampia e sicura.

Il passaggio della Fiamma sarà accompagnato da momenti di animazione, esibizioni musicali e interventi artistici lungo il percorso, trasformando la staffetta in un evento urbano diffuso, capace di coinvolgere la città e renderla protagonista. L’arrivo ai Giardini Estensi è previsto intorno alle 19.15, con la cerimonia conclusiva e l’accensione del braciere olimpico, gesto altamente simbolico che legherà Varese ai valori universali dei Giochi: inclusione, partecipazione, condivisione.

L’arrivo della Fiamma darà l’inizio ad un percorso più ampio che coinvolgerà l’intero territorio provinciale. L’accordo tra Camera di Commercio, Comune e Provincia di Varese ha dato vita a un programma di iniziative che accompagnerà il periodo olimpico con l’obiettivo di portare i Giochi dentro la vita quotidiana delle città e delle comunità locali. Non solo celebrazione, ma animazione del territorio: eventi, mostre e appuntamenti culturali pensati per offrire ai cittadini della provincia e agli ospiti internazionali esperienze capaci di creare emozione, racconto e partecipazione, in diretto dialogo con lo spirito olimpico. Un modo concreto per valorizzare l’identità varesina, la qualità dell’offerta culturale e la capacità del territorio di accogliere e raccontarsi a un pubblico nazionale e internazionale.

«Con l’arrivo della Fiamma Olimpica, Varese si apre al mondo – commenta il Presidente di Camera di Commercio Mauro Vitiello – Grazie alla collaborazione istituzionale, abbiamo costruito un percorso che unisce sport e cultura, trasformando la provincia in protagonista attiva del palcoscenico olimpico».

In questo quadro si inserisce il contributo della Camera di Commercio di Varese, che apre i propri spazi alla città mettendo a disposizione la Sala Immersiva per ospitare due mostre di particolare rilievo. Dal 14 al 24 gennaio sarà visitabile Forme del tempo: Monte San Giorgio e siti UNESCO della provincia di Varese, un percorso emozionale dedicato al patrimonio UNESCO lombardo, con un focus sul Monte San Giorgio, sito UNESCO del territorio, raccontato attraverso le immagini di Renato Cerisola in una mostra realizzata da Regione Lombardia. La collaborazione con la Comunità Montana del Piambello consentirà di approfondire il valore naturalistico, geologico e culturale di uno dei cinque siti naturalistici UNESCO italiani, straordinaria testimonianza della vita marina del Triassico Medio e esempio di dialogo internazionale anche attraverso il gemellaggio con il Giappone.

Dal 2 al 13 febbraio gli spazi camerali ospiteranno inoltre Volo, mostra internazionale d’arte grafica con opere di artisti bulgari e italiani, organizzata in collaborazione con il Comune di Bodio Lomnago, che contribuirà ad ampliare il racconto culturale del territorio in chiave contemporanea.

A completare il programma sarà l’Olympic Festival, promosso da Fondazione Varese Welcome insieme alla Camera di Commercio, alla Provincia e ai principali Comuni. Nei fine settimana tra la fine di gennaio e la metà di marzo, il Festival porterà lo spirito olimpico nelle città e nelle piazze del territorio, attraverso un calendario diffuso di eventi culturali e spettacoli. L’obiettivo è trasformare il periodo dei Giochi in un’occasione di incontro, socialità e partecipazione, rafforzando il legame tra un grande evento internazionale e la dimensione quotidiana delle comunità locali

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