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Ucraina, Trump “Putin ha accettato di non attaccare per una settimana”. Zelensky ringrazia il presidente Usa

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Ho chiesto a Putin di non sparare su Kiev, sulle città e sui paesi per una settimana durante questo periodo. È stato davvero importante. Non è ciò di cui hanno bisogno, missili che colpiscono città e paesi. Quindi ho pensato che fosse giusto dirlo. E l’Ucraina è stata quasi sorpresa, non ci credevano, ma ne erano molto felici perché stavano attraversando grandi difficoltà”. A dirlo è il presidente americano Donald Trump nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri alla Casa Bianca, annunciando che Putin “ha accettato”. La richiesta di una pausa negli attacchi alla capitale ucraina arriva mentre la Russia ha martellato le infrastrutture critiche del Paese, lasciando molte persone in diverse aree senza riscaldamento nel cuore dell’inverno.

Nel corso dell’incontro, Trump ha anche chiesto a Steve Witkoff un aggiornamento sul Medio Oriente, dove all’inizio di questa settimana sono stati recuperati a Gaza i resti dell’ultimo ostaggio, Ran Gvili, e restituiti alla sua famiglia. “La tua politica di pace attraverso la forza è ciò che li ha fatti tornare a casa”, ha detto Witkoff rivolgendosi al presidente.

Il tycoon si è poi concentrato sulle relazioni con il Venezuela, definite “forti e positive”: “Le principali compagnie petrolifere stanno già pianificando investimenti in Venezuela, che porteranno ricchezza sia al Paese che agli Stati Uniti”, ha aggiunto Trump, sottolineando il clima di entusiasmo tra i cittadini venezuelani, “che nelle strade salutano con bandiere americane”. Trump ha detto di aver informato il leader venezuelano Delcy Rodríguez giovedì che aprirà tutto lo spazio aereo commerciale sul Venezuela e che gli americani saranno presto in grado di visitarlo. Il presidente ha affermato di aver incaricato il segretario ai Trasporti degli Stati Uniti, Sean Duffy, e i leader militari statunitensi di riaprire lo spazio aereo entro la fine della giornata di giovedì. “I cittadini americani saranno molto presto in grado di andare in Venezuela e saranno al sicuro lì”, ha sottolineato, ricordando che questa misura segna un cambiamento rispetto alla sospensione dei viaggi commerciali nel Paese disposta dagli Stati Uniti nel 2019.

Nel corso della riunione di gabinetto, Trump ha inoltre annunciato che “la prossima settimana” renderà nota la sua scelta per la successione di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve. Il presidente ha criticato Powell per non aver ridotto i tassi di interesse di riferimento nella misura auspicata dalla Casa Bianca, ribadendo la necessità di un orientamento più favorevole alla crescita. Pur ricordando che il mandato di Powell come presidente della Fed scadrà a maggio, Trump ha sottolineato che il banchiere centrale potrebbe restare nel Consiglio dei governatori fino al 2028, influenzando la capacità dell’amministrazione di procedere a nuove nomine. “La mia scelta farà un buon lavoro”, ha assicurato Trump, affermando di volere tagli dei tassi in presenza di segnali di espansione economica.

Trump ha quindi evidenziato i risultati interni della sua amministrazione: “Abbiamo avuto un anno straordinario, il più riuscito di qualsiasi amministrazione nella storia americana”, con record di crescita economica, riduzione storica del tasso di criminalità e rafforzamento della sicurezza ai confini. “Negli ultimi otto mesi non è stato ammesso nessun immigrato illegale”, ha aggiunto. Sul fronte economico, il presidente ha citato la crescita del Pil nel quarto trimestre, i record dei mercati azionari e gli effetti positivi delle tariffe, tra cui 12 miliardi di dollari destinati agli agricoltori. “Le famiglie stanno vedendo aumenti reali del reddito superiori all’inflazione e miliardi in più nei risparmi e nei piani pensionistici”, ha spiegato.

Trump ha anche menzionato il calo dei prezzi di benzina, generi alimentari e hotel, definendo la situazione “in netto miglioramento” rispetto agli anni precedenti, e ha annunciato rimborsi fiscali record per i cittadini americani, con importi medi superiori di oltre mille dollari rispetto al passato. Il presidente ha rivendicato infine il successo della sua politica estera e interna, citando la chiusura di otto conflitti internazionali e il rafforzamento della sicurezza nazionale, promettendo un “anno incredibile e straordinario” per gli Stati Uniti.

ZELENSKY “GRAZIE TRUMP, DE-ESCALATION SERVE A REALE PROGRESSO PER PACE”

“Una dichiarazione importante del presidente degli Stati Uniti sulla possibilità di garantire la sicurezza di Kiev e di altre città ucraine durante questo rigido periodo invernale”. Così, in un post su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che aggiunge: “L’approvvigionamento energetico è fondamentale per la vita. Apprezziamo gli sforzi dei nostri partner per aiutarci a proteggere vite umane. Grazie, Presidente Trump! I nostri team ne hanno discusso negli Emirati Arabi Uniti. Ci aspettiamo che gli accordi vengano attuati. Le misure di de-escalation contribuiscono a un reale progresso verso la fine della guerra”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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