Si sono svolti ieri a Zelo Buon
Persico, nel Lodigiano, i funerali di Ferdinando Favia, il
59enne morto lo scorso 27 febbraio nel deragliamento del tram
della linea 9 a MILANO. La cerimonia nella parrocchia del paese
di origine dell’uomo, alla presenza tra gli altri di Arianna
Censi,assessora alla Mobilità del Comune di MILANO, che ha
partecipato anche con il Gonfalone.
Presente alle esequie anche Atm, l’Azienda Trasporti
Milanese, che “esprime profondo cordoglio e vicinanza a tutti i
famigliari”. L’azienda, che in una nota “rinnova il suo sostegno
e impegno concreto verso le persone coinvolte nell’incidente,
“continua a collaborare con le autorità fornendo con la massima
trasparenza ogni elemento utile all’inchiesta”.
Nell’incidente di viale Vittorio Veneto, per il quale il
conducente del tram è indagato per disastro ferroviario colposo,
omicidio e lesioni colpose con l’ipotesi del ‘concorso anomalo,
ha perso la vita anche il 49enne di nazionalità nigeriana
Johnson Okon Lucky. Una cinquantina i passeggeri feriti.


















