“La sperimentazione dei taser in alcune città italiane sta dando risultati sorprendenti, nell’85% dei casi basta la sola presenza di fronte ai delinquenti per fermali”.
In merito ai dati diffusi dal Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni è intervenuto il Consigliere regionale Silvia Scurati (Lega)
“Gli effetti di deterrenza delle pistole elettriche sono efficaci e tangibili come, da tempo, sostiene la Lega che dal 2018 lavora per dotare con questi strumenti le Forze dell’ordine. Milano vive ormai da anni una crisi di sicurezza, negli ultimi tre giorni in Città si sono infatti registrate ben sette violenze: un’escalation che non accenna a diminuire. Cosa aspetta Sala a dotare di taser i vigili urbani?”.
“Il reato di violenza sessuale a Milano – ricorda Scurati – è in costante aumento con il 6,75% rispetto al 2019. Protagonisti, come spesso accade, sono immigrati africani a volte già sottoposti a Daspo urbano o provvedimenti di espulsione ma comunque liberi di circolare indisturbati compiendo reati quali spaccio, atti vandalici e stupri. Complice il Ministro degli Interni Lamorgese latitante in tema espulsioni”.
“Per la sinistra e il sindaco Sala si tratta di esagerazioni social e tendono a minimizzare ogni episodio ma le notizie di aggressioni si ripetono quotidianamente e i dati sono impietosi. Milano non può continuare a essere un modello negativo in termini di sicurezza e immigrazione, sempre che non sia questa l’idea di Città voluta dalla sinistra” conclude Scurati.


