Dopo la nuova segnalazione di sversamento nella frazione di Cascinazza, ieri a Robecco sul Naviglio, dove i tecnici di Gruppo Cap sono intervenuti tempestivamente per supportare le operazioni di contenimento e le verifiche avviate dalle Autorità competenti.
“In merito alla nuova segnalazione registrata presso la frazione di Cascinazza (Robecco sul Naviglio), i tecnici di Gruppo Cap sono tempestivamente intervenuti per supportare le operazioni di contenimento e le verifiche delle Autorità competenti”, si legge in una nota diffusa dalla società.
Secondo quanto riferito da Gruppo Cap, l’episodio sarebbe riconducibile a un’azione dolosa. Proprio per questo, allo stato attuale, non è ancora possibile stabilire con certezza dove e con quali modalità le sostanze siano state immesse nella rete. Si tratterebbe infatti di un evento esterno e non prevedibile, la cui origine dovrà essere ricostruita attraverso gli accertamenti in corso.
“La ricostruzione puntuale della dinamica e dell’origine dello scarico potrà essere definita solo al completamento delle verifiche e dei controlli attualmente in corso da parte delle Autorità preposte”, sottolinea ancora Gruppo Cap, ribadendo la propria disponibilità a collaborare con tutti i soggetti coinvolti.
Sul fronte degli accertamenti, sono attesi a breve anche gli esiti delle analisi condotte da Arpa Lombardia in relazione al primo episodio di sversamento segnalato nei giorni scorsi. I risultati degli accertamenti ambientali potranno contribuire a chiarire la natura delle sostanze rilevate e a fornire elementi utili alla ricostruzione di quanto accaduto.
Restano inoltre attesi gli sviluppi delle indagini della Procura di Milano, che sta lavorando per ricostruire la dinamica complessiva degli episodi e individuare eventuali responsabilità. Saranno quindi gli esiti degli accertamenti tecnici e dell’attività investigativa a fornire un quadro più preciso sull’origine degli sversamenti e sulle modalità con cui le sostanze sono state introdotte nella rete.
Nel frattempo, Gruppo Cap fa sapere di continuare a monitorare i flussi e di garantire la massima collaborazione alle Forze dell’Ordine, ad Arpa e alle Amministrazioni locali, mettendo a disposizione dei soggetti competenti le informazioni e il supporto tecnico necessari.
La situazione resta dunque sotto osservazione, in attesa degli esiti degli accertamenti che potranno contribuire a fare piena luce su una vicenda che ha suscitato attenzione e preoccupazione lungo il territorio attraversato dal Naviglio.












