E’ stata un successo la conferenza tenuta dal magentino Vincenzo Vaiana la scorsa settimana all’Osservatorio Astronomico di Rozzano. Il titolo della serata era ‘L’ombra antica del tempo’ e Vaiana, esperto di meridiane (ne ha realizzate tantissime tra Magenta e dintorni), è tornato alla preistoria. A quando l’uomo primitivo ha cominciato a misurare il tempo basandosi sull’osservazione delle ombre.
“Quando si allungavano sapeva che stava arrivando la notte – spiega Vaiana – e doveva rientrare nell’accampamento. Lo studio delle ombre è stato importante perché ha permesso all’uomo di capire quando poteva allontanarsi”. Uno studio interessante su come si misurava il tempo quando non c’era il sole, quindi con l’uso di clessidre. Vaiana ha mostrato anche il funzionamento della meridiana, lo gnomone e i vari tipi di meridiane. Alcuni, nel pubblico, hanno chiesto come fare per poterne realizzare una. Vaiana, intanto, pensa alla prossima conferenza che potrebbe essere ospitata da Boffalora sopra Ticino nel mese di settembre, in occasione della festa della Sucia. Ci sarà uno spazio per la mostra e una conferenza.