Quando in Italia si torna a discutere di libri come fossero ordigni, e di incontri culturali come fossero “pericolosi” a prescindere, non è la prova che certe idee siano forti: è la prova che il confronto fa paura a chi vorrebbe una cultura a senso unico.
Domani, sabato 17 gennaio, la sede di Comunità Giovanile in vicolo Carpi 5 ospiterà la prima giornata dell’Accademia Generale, iniziativa culturale promossa da Passaggio al Bosco: formazione, dibattito, relazioni, e un messaggio dichiarato che oggi basta a scatenare polemiche e scomuniche: pensiero non allineato.
La scintilla nasce dalle contestazioni subìte a Roma durante la fiera Più Libri Più Liberi, tra appelli, richieste di boicottaggio e accuse pesanti. Ma la domanda, qui, dovrebbe essere semplice: chi decide cosa può circolare nello spazio culturale e cosa invece va cancellato?
Perché la cultura è cultura solo se è viva. E una cultura viva non è mai “comoda”: disturba, provoca, divide, costringe a pensare. L’idea che si possa impedire un appuntamento culturale perché non coincide con la sensibilità di qualcuno è una scorciatoia pericolosa: oggi tocca a un editore non gradito, domani a un giornalista, dopodomani a un cineforum. La censura raramente si presenta col volto duro: spesso indossa quello “educato” dell’indignazione selettiva.
L’iniziativa di Busto Arsizio, al contrario, va letta per ciò che è: uno spazio fisico di incontro e formazione, in un’epoca in cui troppi giovani restano imprigionati nella militanza virtuale e nella gabbia dell’algoritmo. Comunità Giovanile fa una scelta netta: aprire porte, non chiuderle.
E per capire davvero di cosa si parla, basta guardare i contenuti del programma, che prende il via alle 14.00 e si sviluppa tra interventi, formazione e confronto:
🕑 14.00 – 14.30 “Dal retaggio all’impegno” – Marco Scatarzi
🕝 14.30 – 15.00 “Riaffermare l’eterno” – Andrea Anselmo
🕒 15.15 – 15.45 “Liberare la cultura” – Luigi Mascheroni
🕞 15.45 – 16.15 “Incarnare il vir” – Roberto Giacomelli
🕟 16.30 – 17.00 “La scelta comunitarista” – Fabrizio Fratus
🕔 17.00 – 17.30 “Uno sguardo sul mondo” – Marcello Berera
🕠 17.30 – 18.00 “Dal bosco alle stelle” – Passaggio al Bosco E.T.S.
🍻 dalle 18.00 apericena + concerto Skoll
Quindi sì: se davvero si vuole capire “Passaggio al Bosco” e perché faccia discutere, la strada non è la censura preventiva né l’etichetta lanciata da lontano. È la più banale e democratica delle azioni: andarci, ascoltare, leggere, confrontarsi.
Perché difendere la libertà non significa condividere tutto: significa pretendere che la cultura resti un terreno aperto, non una zona con ingressi consentiti solo a chi risulta gradito al pensiero dominante.
E allora, se volete conoscere Passaggio al Bosco… passate sabato in Comunità Giovanile.
A distanza di tanti anni, la luce del pensiero (e della visione) di Giovanni Blini splende ancora, e forte. Il suo pensiero, le sue sfide, la sua vita.. Proseguono. Più forti di prima. Grazie (anche di questo), Giovanni. E ovviamente, grazie Checco.
F.P.



















