“Sul nuovo Liceo Quasimodo Del Gobbo ha preso in giro i magentini”, l’incontro di Enzo Salvaggio con Città Metropolitana. Si alzano i toni della campagna elettorale
RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – “Sull’annosa vicenda del nuovo Liceo Quasimodo in questi giorni sono state dette tante parole, ma il candidato Sindaco Enzo Salvaggio ha preferito vederci chiaro interpellando direttamente la Vicesindaca di Città Metropolitana Michela Palestra.
Come era già chiaro fin dal principio, le risorse promesse dal Consigliere Regionale Del Gobbo nel 2020 per la nuova sede del Liceo Quasimodo erano vincolate ad interventi di manutenzione e ampliamento delle strutture esistenti esclusivamente finalizzati al contrasto della diffusione del Covid-19.
Trattandosi di risorse emergenziali, le modalità e le tempistiche previste dalla norma erano strettissime, sostanzialmente impossibili da rispettare. Ma in nessun caso avrebbero potuto essere spesi per la realizzazione di un nuovo polo scolastico. Chi sostiene il contrario è incompetente o in malafede.
Nel settembre 2020 come gruppo consiliare abbiamo firmato insieme a tutte le istituzioni e forze politiche di Magenta e del territorio una lettera indirizzata al Ministero dell’Istruzione per mettere una pezza all’errore iniziale di Del Gobbo. Perché riteniamo doveroso, quando possibile, fare di tutto per salvaguardare risorse destinate alla nostra città.
Per realizzare un nuovo polo scolastico è necessario lavorare nelle sedi opportune, senza percorrere inutili scorciatoie finalizzate alla ricerca di un esasperato consenso personale.
Un buon amministratore è colui che si attiva affinché siano stanziate tutte le risorse necessarie a sostenere il progetto complessivo di una nuova sede del Liceo Quasimodo. Non con finanziamenti parziali inefficaci per il raggiungimento del risultato finale. In questo senso, le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza possono svolgere un ruolo cruciale ed è nostro impegno riuscire a intercettare bandi e opportunità in collaborazione con tutti i livelli istituzionali.
Durante il nostro incontro, Città Metropolitana ci ha assicurato che la nuova sede del Liceo Quasimodo rappresenta un obiettivo prioritario. Ora serve fare l’interesse di Magenta e non un interesse di parte. Solo coinvolgendo tutte le istituzioni sarà possibile dare finalmente risposte concrete a Magenta e alla comunità scolastica. Sia per il nuovo Liceo Quasimodo, sia per ogni intervento di manutenzione riguardante le strutture presenti in città”.

