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SANA’A (YEMEN) (ITALPRESS) – La milizia Houthi ha raggiunto la città di Dhobab, situata direttamente sullo stretto di Bab el-Mandeb di fronte all’isola di Perim, secondo due fonti governative yemenite citate da al Arabiya. Un’altra fonte governativa ha riferito che i miliziani si sono dispiegati anche sull’isola strategica di Mayyun, al centro dello stretto.
Con l’intensificarsi degli attacchi Houthi, i miliziani hanno lanciato cinque missili balistici contro aree sparse a sud e a ovest della provincia di Taiz, provocando panico tra la popolazione e spingendo decine di famiglie alla fuga.
Secondo residenti locali, i missili sono partiti dal monte Oman, a est di Taiz, in direzione di Bab el-Mandeb, Hijat al-Abd e Ras al-Aara. Fonti di Al Hadath hanno inoltre segnalato due raid aerei contro siti vicino all’aeroporto di Mokha e altri due contro il porto della stessa città, dove sono divampati incendi.
Nel frattempo si aggravano le violazioni contro i civili nelle zone di Waziyah, Mawza e Hays (Hodeidah), dove è in corso una vasta ondata di sfollamenti. Campagne di arresti e incursioni nelle case hanno spinto oltre 150 famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni e a dirigersi verso l’area di Bani Omar, a sud di Taiz, sotto controllo governativo. Sempre a Hodeidah, i Houthi hanno fatto irruzione nelle sedi di diverse organizzazioni umanitarie.
Dopo i rinnovati attacchi Houthi intorno a Mokha, le forze governative hanno riposizionato e rafforzato il proprio dispiegamento sulla costa occidentale, inviando rinforzi dalla città di Mokha verso la zona di Dhobab nella provincia di Taiz. Il Consiglio nazionale di difesa yemenita ha dichiarato ieri sera che qualsiasi avanzata sul campo “temporanea” dei Houthi non darà loro il diritto di imporre un fatto compiuto con la forza, sottolineando la capacità dello Stato e delle forze armate di riprendere l’iniziativa e proseguire l’”operazione di deterrenza” su tutti i fronti.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS).












