C’è qualcosa di magico nel modo in cui il fuoco riesce a unire le persone, specialmente nelle fredde sere di gennaio. A Magenta la tradizione arde forte, ma c’è un angolo speciale che merita un plauso particolare: il falò organizzato dai ragazzi di Pontevecchio Shameless.
Oltre al tradizionale appuntamento cittadino organizzato dal Comune, la frazione di Pontevecchio si accende di una luce propria, dimostrando che il legame con il territorio e la voglia di stare insieme sono motori instancabili. Un plauso sincero va a questi organizzatori che, con passione e spirito d’iniziativa, mantengono viva l’identità della nostra comunità, offrendo un’alternativa autentica e genuina.
Perché uscire di casa?
Siamo onesti: la tentazione di starsene chiusi in casa, magari stappando una bottiglia di vino rosso davanti al proprio camino, è forte. Ma il calore di una stanza non potrà mai competere con quello di una piazza che ride.
Venire a bere un vin brûlé al Falò di Sant’Antonio a Pontevecchio batte qualsiasi serata solitaria sul divano. Non è solo una questione di sapore (anche se il loro brûlé e il tè caldo sono imbattibili), è una questione di condivisione.
Il crepitio della legna nella Cava di Pontevecchio ha un suono diverso quando è accompagnato dalle chiacchiere dei vicini.
Il vino poi è più buono se sorseggiato tra amici, vecchi e nuovi: e poi, sostenere chi si impegna per il proprio quartiere o la propria frazione è il modo migliore per dire “io ci sono”.
Quindi, se proprio dovete bere davanti a un fuoco, fatelo nel modo giusto: fatelo in nostra compagnia. Lasciate il Merlot in cantina per un’altra sera e venite a respirare l’aria di festa che solo Pontevecchio sa regalare.
Lo Shamelesse Team vi aspetta sabato 17 gennaio dalle 20:30 nella cava in Via S. Luigi.

















