È stato fissato in due giornate, per l’1 e il 2 aprile, l’incidente probatorio per ascoltare otto testimoni del caso di Carmelo Cinturrino, il poliziotto in
carcere per aver ucciso, con premeditazione per l’accusa, il 26
gennaio Abderrahim Mansouri nel bosco di Rogoredo e indagato
anche per oltre 30 capi di imputazione, tra cui arresti
illegali, spaccio e estorsioni.
Lo ha deciso il gip di Milano Domenico Santoro, accogliendo la
richiesta del procuratore Marcello Viola e del pm Giovanni
Tarzia nell’inchiesta della Squadra mobile della Polizia.
L’incidente probatorio in due udienze servirà per cristallizzare
le dichiarazioni dei testi – già sentiti in indagini e alcuni
anche dai legali della famiglia Mansouri, gli avvocati Debora
Piazza e Marco Romagnoli – in vista dell’eventuale processo.
Nelle indagini sono indagati, per varie ipotesi di reato,
anche altri sei poliziotti che erano sempre in servizio al
Commissariato Mecenate. Anche per loro è stato fissato
l’incidente probatorio per ascoltare i testi


















