MILANO Com’era nell’aria ormai da giorni, è stato ufficialmente deciso dal Ministero dell’Interno: per le elezioni Regionali della Lombardia si voterà il 12 e 13 febbraio.
Sono queste le giornate in cui i cittadini lombardi saranno chiamati ad eleggere i componenti del nuovo Consiglio regionale. Il Consiglio dei ministri (su proposta del ministero dell’Interno) ha ufficializzato anche per la Lombardia le date delle prossime elezioni regionali, che si terranno dunque in concomitanza con quelle del Lazio. Si tratta della conferma di un’ipotesi di cui si parlava da tempo e sulla quale i partiti si stavano già tarando da settimane. Non cambiano le regole, rispetto alle tornate del passato: ci sarà un turno unico e il candidato presidente che prenderà più voti risulterà eletto, senza ballottaggio, anche se non raggiungerà il 50% delle preferenze. L’unica novità, rispetto al 2018, è rappresentata dal fatto che questavolta gli elettori avranno la possibilità di recarsi ai seggi in due giorni, domenica e lunedì. Fissate le date può partire anche l’iter per la presentazione dei simboli e delle liste dei candidati. Le liste vanno presentate entro trenta giorni dalle elezioni. Per i partiti, dunque, non c’è più tempo da perdere: con il Natale ormai alle porte i tempi sono assai ristretti. Sono tre, al momento, i candidati alla presidenza: il governatore uscente Attilio Fontana (Lega) è sostenuto dal centrodestra unito, l’ex vicepresidente LetiziaMoratti sarà la candidata del Terzo Polo e di altre liste civiche, mentre il centrosinistra (in attesa di un eventuale intesa con il Movimento 5 Stelle) sosterrà l’eurodeputato democratico Pierfrancesco Majorino (Pd).
Presentazione delle liste e campagna elettorale appena subito dopo le feste di Natale, attorno al 12 gennaio con la presentazione ufficiale di liste e candidati.
