Una violenta rapina ai danni di un giovane e una violenza sessuale contro una donna, che ha usato contro gli aggressori lo spray al peperoncino. Infine l’aggressione a un passante intervenuto in difesa della vittima, colpito con una
bottiglia di vetro e rapinato. Sono i tre violenti episodi avvenuti a
Gallarate, in provincia di VARESE, contestati a due giovani, finiti
dalla mattina del 6 marzo agli arresti domiciliari, in esecuzione di
un’ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Busto Arsizio.
I fatti risalgono allo scorso dicembre. La sera del 7 nella stazione
gli agenti del Commissariato di Gallarate sono intervenuti per
soccorrere un giovane ferito e sanguinante al volto, dopo essere stato
sorpreso nel sottopassaggio da un gruppo di ragazzi che, nel tentativo
vano di rubargli la bicicletta, lo avevano colpito con calci e pugni,
continuando a percuoterlo fin fuori dallo scalo ferroviario, tanto da
causargli un trauma cranico.
Le indagini della polizia, coordinate dalla procura di Busto Arsizio,
hanno portato a un secondo episodio, avvenuto la sera del 18 dicembre,
nel centro di Gallarate. Vittima una donna che, molestata e
ripetutamente palpeggiata in strada, aveva allontanato gli aggressori
con uno spray al peperoncino. Un passante che aveva tentato di
intervenire in sua difesa era stato a sua volta aggredito con delle
bottiglie di vetro e, dopo essere stato trascinato fuori dall’auto,
rapinato di 300 euro e lasciato a terra ferito.
Grazie alle analisi delle telecamere di sorveglianza della zona e alle
testimonianze di residenti e commercianti, gli agenti hanno
individuato i due presunti responsabili, a cui sono contestati i reati
di rapina aggravata, lesioni personali in concorso e violenza
sessuale.


















