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++Quasimodo e 5 milioni in fumo, Del Gobbo all’attacco: ‘Se qualcuno mi avesse risposto al telefono…’

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MAGENTA Anche Luca Del Gobbo, a cui si deve l’erogazione del finanziamento statale da 5 milioni che l’onorevole Alessandro Colucci (ex assessore di Magenta) ottenne in Parlamento nel 2020 dietro input dell’ex sindaco e attuale candidato del centrodestra, era al corrente della lettera di Claudio Martino, dirigente di Città Metropolitana, sul Liceo Quasimodo.
 

“Mettendo correttamente in cc trasparente Sindaco, Vicesindaco e Consigliere Regionale Del Gobbo, anche se per motivi tecnici non si evince dalla corrispondenza sottostante, a cui noi avevamo inviato la nostra prima lettera”, scrive infatti il Comitato Genitori.

E in una breve conversazione telefonica Del Gobbo non si sottrae, anzi.

“La prima cosa che mi viene da dire, ironicamente, è che sarebbe bastato che l’ex vicesindaco Metropolitano Arianna Censi, oggi assessore al Comune di Milano, avesse risposto alle mie telefonante. Ero pronto a chiedere a lei, al sindaco Sala e a tutti gli attori istituzionali un coinvolgimento diretto, ero pronto a portare il supporto di Regione Lombardia ed ovviamente dei parlamentari di Noi con l’Italia. Ebbene, a queste telefonate non ha mai risposto nessuno”.

Anche per Del Gobbo, insomma, la lettera di Martino è stata una doccia fredda. Perché post che Città Metropolitana NON aveva ed ha alcun potere di replicare a un Ministero che chiede di realizzare una scuola in 3 mesi (manco in Cina, succede), il tema diventa obiettivamente e naturalmente tutto politico: la Città Metropolitana è retta da anni da esponenti del Partito Democratico.

E senza (al momento) accennare alcuna polemica, Del Gobbo lo rileva. Di sicuro l’ex vicesindaco e dirigente magentino del Pd di Milano, Paolo Razzano, ha sempre avuto una linea aperta con l’ex sindaco del centrodestra. Ma Razzano si occupava e si occupa di altro, pertanto NON ha un potere diretto di intervento o interdizione.

Di fatto qui sono rimasti tutti col cerino in mano. Un cerino da 5 milioni di euro. Un maxi cerino, insomma…

Il tema, al momento, è che i canali di dialogo rimangono aperti. Quei 5 milioni di euro dovrebbero essere da qualche parte, tra le pieghe del bilancio dello Stato. Il tema è capire dove sono e SE sono ancora recuperabili alla causa del nuovo Liceo Quasimodo. Il nodo è tutto lì.

F.P.

 

Arianna Censi

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