ABBIATEGRASSO Tutte le volte che la nostra città compare sulle cronache nazionali per un motivo negativo c’è il coinvolgimento di qualche decisione discutibile e sbagliata del centrodestra.
Era successo con il caso della giornalista Sara Manisera, denunciata per presunto oltraggio all’altrettanto presunto curriculum antimafia di questa amministrazione comunale. Ora ad attirare imbarazzo su Abbiategrasso è arrivata l’uscita dell’assessore leghista alla sicurezza Chiara Bonomi, la quale ha espresso sostegno ad un post palesemente sprezzante nei confronti degli orientamenti sessuali e delle origini etniche della neo segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein.
Per quanto riguarda le opinioni personali su questi argomenti di Chiara Bonomi ci limitiamo ad esprimere commiserazione e disgusto. Dobbiamo però osservare come Bonomi ricopra nella giunta di Abbiategrasso un ruolo istituzionale. Dovrebbe essere in grado di rappresentare per il bene della città gli elettori e le elettrici che l’hanno incaricata di attuare un programma di governo e di sviluppo.
Chi governa qualunque istituzione lo fa pro tempore, ed è tenuto ad onorare e a rispettare il suo mandato perchè è un patrimonio comune che va preservato con cura e trasmesso a chi verrà in seguito senza nel frattempo averlo infangato e disonorato. Chiara Bonomi palesemente non è in grado di garantire la dignità del suo ruolo. Lasciarsi andare a comportamenti da ultrà della curva sud sicuramente non è compatibile con l’incarico che le è stato affidato.
Ci sono dei valori nella Costituzione Italiana che devono essere preservati e difesi, non sbeffeggiati e derisi. Oltre alla diffusione del post, le sue giustificazioni confermano che non si tratta di un errore casuale; c’è un radicamento a posizioni e ideologie incompatibili con un incarico istituzionale. La invitiamo quindi, per rispetto e per serietà, a scusarsi per il suo comportamento e a rassegnare le dimissioni da assessore.
Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano
