Tre istituti, tre studenti e un progetto che unisce scuola, impresa e territorio. Ha fatto tappa all’IIS Alessandrini di Abbiategrasso il percorso della Borsa di studio “Lanfranco Temporiti”, assegnata a Cristian Morello per l’impegno e i risultati raggiunti durante il proprio percorso formativo.
Dopo la prima consegna all’I.S.I.S. Bernocchi di Legnano, quello di Abbiategrasso è il secondo dei tre appuntamenti organizzati per ricordare il fondatore di Temporiti Srl e sostenere gli studenti di altrettanti istituti del territorio.
La cerimonia si è svolta oggi alla presenza di Michele Raffaeli, dirigente scolastico dell’IIS Alessandrini; Marina Baietta, assessora ai Servizi educativi e scolastici del Comune di Abbiategrasso; Alessandro Costanzo de Castro, direttore Area Nord di Junior Achievement Italia ETS; Stefano Valvason, direttore generale di A.P.I.; Stefania Temporiti di Temporiti Srl.
L’incontro ha offerto l’occasione per riflettere sull’importanza della collaborazione tra sistema formativo e mondo produttivo. Un dialogo che permette agli studenti di conoscere più da vicino le opportunità professionali offerte dalle PMI e alle imprese di contribuire alla crescita delle competenze necessarie per affrontare le trasformazioni del lavoro.
«Dedicare questa borsa di studio a nostro padre significa ricordarlo attraverso un’opportunità concreta rivolta ai giovani», dichiarano Stefania e Massimiliano Temporiti. «Ci ha insegnato che un’azienda non è fatta soltanto di prodotti e risultati, ma soprattutto di persone, responsabilità e fiducia. Come padre e come imprenditore credeva nell’impegno, nella capacità di imparare e nel coraggio di affrontare nuove sfide. Premiare Cristian ci consente di condividere questi valori e di trasformare una memoria per noi familiare in un sostegno al suo percorso».
La borsa di studio porta il nome di Lanfranco Temporiti, che nel 1965 fondò a Mesero il laboratorio artigianale dal quale si sarebbe sviluppata l’attuale Temporiti Srl, un’azienda familiare riconosciuta in Italia e all’estero nella produzione di freni per sistemi di trasmissione di potenza in ambito civile e industriale.
Con il coinvolgimento di tre scuole, la famiglia ha scelto di legare il ricordo del fondatore alla formazione, riconoscendo il valore di differenti esperienze scolastiche.
«Le piccole e medie imprese sono parte integrante delle comunità in cui sono nate e cresciute», sottolinea Stefano Valvason, direttore generale di A.P.I. «Il ruolo dell’Associazione è rappresentarle e favorire connessioni tra sistema produttivo, scuole e attori locali. La Borsa di studio “Lanfranco Temporiti” è uno dei modi in cui si esprime il volto responsabile delle nostre PMI: custodisce una storia imprenditoriale e familiare e la mette al servizio delle nuove generazioni».
L’iniziativa si inserisce nel progetto “A.P.I. 80: Insieme alle Persone che Fanno Impresa. Dove l’ingegno incontra la produzione: storie di manifattura” e nel percorso di responsabilità sociale “PMI, Lavoro e Territorio”, attraverso i quali A.P.I. promuove il dialogo tra mondo produttivo, formazione e comunità locali, valorizzando il contributo delle piccole e medie imprese allo sviluppo economico e sociale del territorio.
Il percorso proseguirà venerdì 13 novembre 2026, alle ore 10.00, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Alessandrini Mainardi a Vittuone.













