Novara, vergogna: rubata la carrozzina a campione paralimpico

L'appello di Maurizio Nalin

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Un amaro risveglio per Maurizio Nalin, ex atleta paralimpico e leggenda dello sport, che ieri mattina (martedì 1 aprile) ha scoperto il furto della sua carrozzina e del dispositivo elettrico che ne permette il movimento.

L’ex campione, 68 anni, vive in un palazzo di via San Bernardino da Siena, non lontano dalla stazione di Novara. Alle 9:30, pronto a uscire per alcune commissioni, ha trovato la porta del garage spalancata: «All’inizio ho pensato di non averla chiusa ieri sera, poi mi sono accorto che mancavano la carrozzina e il dispositivo. Ho subito presentato denuncia alla polizia».

Un colpo durissimo per Nalin, noto come “L’Albatros” a Novara, che ora si trova impossibilitato a muoversi. «Me l’hanno rubata. Lancio un appello: chi l’ha sottratta, me la restituisca. Altrimenti non posso più spostarmi» ha dichiarato con amarezza.

Maurizio Nalin è un pioniere dello sport paralimpico: ha conquistato cinque medaglie ai Giochi di Barcellona ‘92, Atlanta ‘96 e Sydney 2000 nelle discipline del getto del peso, del lancio del disco e del pentathlon. Dopo la carriera agonistica, ha continuato a dedicarsi allo sport come allenatore, avvicinando tanti giovani disabili all’attività sportiva.

Il furto della sua carrozzina rappresenta un atto vile che priva un campione e un punto di riferimento per la comunità di un mezzo indispensabile per la sua autonomia. L’auspicio è che il responsabile si renda conto del danno arrecato e restituisca al più presto quanto sottratto.

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