HomeCronacaFaccia da Iacchetti. Quando si esce fuori dal vaso

Faccia da Iacchetti. Quando si esce fuori dal vaso

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, ho sempre avuto un grande affetto per Enzino Iacchetti Vedevo un uomo che cercava di fare ridere e molto spesso ci riusciva. Non vogliono entrare nelle sue doti e tecniche, ma il risultato era buono. La prima volta l’ho visto nell’antologica serie anni ’80 Don Tonino. Dove vestiva il giubbotto di pelle di un disperato e trasgressivo batterista rock. Un’interpretazione a pennello su di lui.

L’aria stralunata e simpatica da finto duro era un marchio di fabbrica portato avanti nel tempo.
Ottima spalla trovò la piena consacrazione nella trasmissione ‘Striscia La Notizia’; una irriverenza simil seria e vincente. Una battuta non pronta ma preparata ad effetto. Un artista con i suoi alti e bassi, magari, con difficoltà ad affermarsi. Storie d’amore con bellissime donne giovani, ma in questo sono fatti suoi.

Comunque, un personaggio che era riuscito ad entrare nel cuore di tutti perché parlava a tutti.
Una comicità garbata e sempre educata ad effetto lento ma costante. Perché ultimamente è diventato un aspirante ‘influencer’ schierato. Un uomo può fare quello che vuole, ma la sua veemenza nel parlare non combacia più col personaggio artistico. Un attore deve recitare i ruoli non essere un personaggio.

Sicuramente può avere delle idee e, forse, la popolarità può essere usata per i diritti civili e battaglie sociali. Comunque, ultimamente, mi sembra più un politico o un capopopolo rivoluzionario.

Lui potrà dirmi; pensa ai baffi tuoi. Ma la sua presa di posizione e il suo tono molto aggressivo e forte nell’esprimere il concetto determina tre cose.

1) La prima che non c’è più ironia ed imparzialità nello spettacolo;
2) Secondo il clima è diventato pesante pesante se pure un uomo spensierato e tranquillo come Enzino usa certi termine;
3) La terza; spero di sbagliarmi.

Marcare il territorio e farsi vedere come sempre dalla parte giusta. Forse, danno bene perché molte opportunità le ho perse per la mia propensione di stare o fare evincere di essere dalla parte sbagliata. Ma sono credibile? Se parlo di cose serie? Si! Se uno vuole fregarti il posto.

Spero che non sia questo il motivo di un eccessivo schieramento con parole e gesti molto forti di tanti artisti. Vengo lì e ti dò un pugno.

Sembra uno ‘scheck’ anni ’80 forse pure ’90. Come la paura di oggi di perdere la scena”.

A cura di Max Moletti

Altri articoli della sezione

Ciao Wilma, l’ultima zia d’Italia se n’è andata a cucinare in cielo

Se ne è andata l'11 ottobre 2026, a Milano, nella sua casa di sempre. Aveva 96 anni, Wilma De Angelis. Ne aveva fatti il...

I magnifici quattro e la TV che ci ha insegnato l’italiano

Noi del '75 sappiamo chi sono. Erano gli anni in cui in TV ci andavi solo se sapevi davvero qualcosa, se sapevi fare qualcosa...

Strade troppo strette ….e senza luce: un incubo per ciclisti e automobilisti

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - "Premessa doverosa, così nessuno si offende prima del caffè: nulla contro i ciclisti. Davvero. Ottimo sport, ottima abitudine, polmoni felici....

Gianni Drudi, l’ultimo clown

C'è chi i tormentoni li insegue e chi i tormentoni li ha inventati. Gianni Drudi appartiene alla seconda categoria. L'icona della musica goliardica italiana, il...

Articoli Correlati

ASST Ovest Milanese aderisce al CUP unico regionale: temporanea sospensione di alcune attività

ASST Ovest Milanese comunica la temporanea sospensione delle attività di prenotazione e pagamento del Centro Unico di Prenotazione, necessaria per completare l'adesione al CUP...

I CITY ANGELS d’Italia e Svizzera si ritrovano domenica all’Umanitaria di Milano

Domenica 18 ottobre, alla Società Umanitaria di Milano, i City Angels festeggiano i loro 32anni di volontariato sulla strada. Fondati nel 1994 a Milano...

AMAGA, 50 anni di storia e una nuova sfida: crescere e innovare, senza dimenticare le proprie radici

Cinquant'anni di storia, di trasformazioni, di servizi e di persone. Ma soprattutto cinquant'anni di un legame profondo con il territorio, costruito giorno dopo giorno...

Magenta, Festa della Famiglia: il 20 ottobre l’evento conclusivo

Si conclude con un ultimo momento di approfondimento il percorso della Festa della Famiglia 2026, promosso dal Comune di Magenta attraverso l'Assessorato alle Politiche per...
spot_img