Sono state le città di Novara e Verbania – insieme ai risultati di Torino e della sua provincia, che sono risultati decisivi – a far pendere in Piemonte l’ago della bilancia a favore del “no” alla riforma della giustizia del governo Meloni. Un dato di significato politico non irrilevante, soprattutto se si pensa che nella città gaudenziana il prossimo anno sarà tempo di elezioni comunali.
Novara: nel capoluogo la corsa alle urne ha spinto il “no”
A Novara è stata la forte partecipazione al voto – che ha raggiunto quota 60,89% – a spingere il prevalere del “no” alle urne. La mobilitazione delle forze progressiste, e soprattutto di una quota rilevante di voto di opinione, ha determinato un risultato complessivo del 51,95% di no distribuito in modo pressoché omogeneo in tutti i quartieri della città.
In provincia di Novara ha vinto il “si”
Il dato emerso dalle urne del capoluogo è in controtendenza rispetto al resto del territorio provinciale. Nella maggior parte dei comuni è il Sì a dominare, in particolare nei centri maggiori: a Borgomanero ha votato si il 54,66% degli elettori, così come a Trecate, dove si sono espressi a favore della riforma il 53,86% dei cittadini e a Galliate, dove il si ha prevalso di poco, con il 51,09%. Record di favorevoli alla riforma a Mandello Vitta, piccolo comune nella pianura in direzione Vercelli, dove ha votato si il 73,87.
Unici tre comuni in linea con il capoluogo sono stati Ameno, Cressa e Mezzomerico dove il no si affermato.
Verbania: una “rivincita” dopo la sconfitta alle amministrative
Se è ben chiara a tutti la differenza tra il voto al referedum e quello alle elezioni comunali, è ovvio che il successo del fronte del no a Verbania venga vissuto come una sorta di rivincita dopo la sconfitta del campo progressista alle amministrative dove si è affermato l’attuale sindaco Giandomenico Albertella. Oggi i sostenitori del no hanno raggiunto il 51,89%.
La provincia del Vco (tranne Omegna) ha premiato il “si”
Anche in questo caso il voto nel capoluogo non collima con quello nel territorio provinciale, con la sola eccezione di Omegna, dove il no ha prevalso con 52,43%. Tra le altre maggiori città del Vco a Domodossola il si ha vinto con il 54,14%, a Villadossola con il 51,84%, a Gravellona Toce con il 51,16.
(contenuto tratto dal sito partner Malpensa 24)


















