Nerviano: entro il 2029 in arrivo oltre 300 nuovi posti di lavoro col polo farmaceutico

e. Notizie positive per l'occupazione sul territorio. La città si appresta quindi a spalancare le porte a un'operazione che sembra destinata a darle un valore aggiunto in termini economici, ambientali e occupazionali.

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Più di trecento posti di lavoro in arrivo nel 2029. Il polo farmaceutico di Nerviano pensa in grande e si candida a essere sempre più un biglietto da visita, non solo di carattere locale, ma anche nazionale e internazionale della città.

La notizia dell’investimento che la società Chiesi ha deciso di attuare sulla struttura e sul territorio è stata accolta all’unisono con soddisfazione dal mondo politico cittadino.

“Questa decisione – spiega il sindaco Daniela Colombo in una nota- rappresenta un segnale di grande fiducia nelle potenzialità del nostro comune e sancisce una collaborazione avviata lo scorso anno con l’ente e, ancor prima, nel 2022 con diversi investitori e Regione Lombardia nel complesso percorso di dismissione del sito produttivo di Teva. La scelta del gruppo Chiesi non è casuale , il sito di Nerviano offre caratteristiche intrinseche ideali per un investimento di questa portata”.

Il programma prevede, come ricorda la prima cittadina nervianese, che nel 2026 sia avviata una prima attività nel sito nervianese in grado di entrare a pieno regime nel 2030.

“Quest’investimento – conclude Colombo – non rappresenta solo un’opportunità industriale, ma anche un contributo concreto alla modernizzazione e alla sostenibilità del nostro territorio grazie alla realizzazione di un parco fotovoltaico per l’autosufficienza energetica e a un progetto di rigenerazione dell’area boschiva adiacente”.

Al coro dei consensi si unisce anche la Lega che parla di “bellissima notizia”. E spiega che è un orgoglio avere un polo farmaceutico all’avanguardia”. L’auspicio dell’ex sindaco Massimo Cozzi, ora sui banchi dell’opposizione, è che “gli oltre 300 posti di lavoro che arriveranno entro il 2029 possano essere assegnati a un numero cospicuo di nervianesi trovando tecnicamente le modalità per farlo”. Cozzi si impegna a favorire quanto prima l’organizzazione, come Lega, di un incontro con l’Assessorato alle attività produttive della Regione perché “si possa organizzare una Commissione Regionale alle attività produttive per incontrare la nuova proprietà”. L’ex primo cittadino nervianese ricorda poi che “il nuovo Pgt attualmente in vigore e da noi approvato nel 2021 vincola quell’area per quello scopo”. Nerviano si appresta quindi a spalancare le porte a un’operazione che sembra destinata a darle un valore aggiunto in termini economici, ambientali e occupazionali.

Cristiano Comelli

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner