Pretendono dal titolare di un ristorante cinese il pagamento di 10mila euro sostenendo di aver trovato della plastica all’interno della minestra consumata nel locale. Il ristoratore però ha denunciato il tutto agli agenti della Polizia locale, permettendo così l’arresto dei due connazionali, un 51enne e un 26enne.
È successo a Milano, dove il titolare del ristorante in via Farini nei giorni scorsi ha raccontato ad una pattuglia in servizio di aver subito minacce da parte di alcuni connazionali che avrebbero richiesto la somma di 10mila euro. La modalità di consegna della somma richiesta è stata comunicata al titolare del locale nelle ore successive, intorno alle 21, attraverso una telefonata arrivata sulla sua utenza dell’applicazione WeChat. La vittima è stata così avvisata che entro 5 minuti un’auto Porsche Cayenne di colore bianco sarebbe passata davanti al ristorante: il ristoratore avrebbe quindi dovuto gettare all’interno del veicolo una busta contenente la somma richiesta per evitare ulteriori conseguenze.
Dopo la consegna, gli agenti dell’Unità Investigazioni e Prevenzione hanno proceduto al fermo dell’auto e all’arresto dei due cittadini cinesi presenti a bordo. Sentito il pm di turno, i due sono stati arrestati per il reato di estorsione aggravata e portati nel carcere di San Vittore.


















