Tensione nel pomeriggio di sabato, durante una manifestazione contro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e non solo. In piazza, nel capoluogo lombardo, sono scese circa 10’000 persone in un corteo che raccoglieva istanze diverse, la contestazione dei Giochi e quella contro la presenza degli agenti anti-immigrazione USA, ma non solo, visto che la Palestina e anche il nuovo pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri della premier Giorgia Meloni sono stati tra i temi della protesta.
All’arrivo in piazzale Corvetto, dove sarebbe dovuto terminare il corteo contro i Giochi, un gruppo di manifestanti incappucciati ha lanciato bottiglie, petardi e altri oggetti contro le forze dell’ordine. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno risposto con lacrimogeni, cariche e idranti. Il contatto tra gli incappucciati e le forze dell’ordine è durato pochi minuti. Alcuni manifestanti incappucciati e con caschi hanno tentato di avanzare verso l’ingresso della tangenziale Est, ma la strada era sbarrata dai blindati e dagli agenti in tenuta antisommossa. Sei i fermai-
Il corteo – partito da piazzale Medaglie d’Oro, a Porta Romana – è stato aperto nel primo pomeriggio da un flash mob, in cui i manifestanti hanno cantato e sollevato alberi di cartone, simbolo degli alberi abbattuti per la realizzazione della pista da Bob a Cortina. In piazza si sono ritrovati sigle antagoniste, associazioni e studenti che hanno dato vita al corteo aperto da uno striscione con la scritta: “Riprendiamoci le città, liberiamo le montagne”. Un altro striscione, con la scritta “Ice out of Milan”, è stato esposto in via Benaco da attivisti del centro sociale Il Cantiere, che si sono arrampicati su un’impalcatura. Nel quartiere Corvetto, tappa finale del corteo, la scritta “Mercato popolare” ha sostituito quella di “Mercato comunale” sulla facciata del mercato di piazza Ferrara, struttura in disuso ma inserita nel progetto di riqualificazione “Mercati di quartiere”, con cartelli contro la speculazione immobiliare e per il diritto all’abitare.
Il corteo ha attraversato corso Lodi per raggiungere il quartiere di Corvetto. Un percorso che ha consentito ai manifestanti di lambire l’area del Villaggio Olimpico, considerato uno dei punti simbolici della mobilitazione. In questa zona erano presenti numerose camionette e presidi delle forze dell’ordine.
















